L’ultima parata di Moacyr Barbosa

aprile 7, 2017 in Net Journal, Primo Piano, Sport da Redazione

Domenica 9 aprile incontro di lettura pomeridiano presso il Mausoleo della Bela Rosin, presso strada Castello di Mirafiori 48/7 a Torino. Il tema affrontato sarà di carattere spoMoacyr Barbosartivo: verrà svelato il personaggio di Moacyr Barbosa. Fu il primo portiere di colore della storia della nazionale di calcio brasiliana. Le pagine che verranno lette sveleranno la sua storia, una tragedia sportiva prima, divenuta poi tragedia nazionale e infine, personale.

Barbosa difendeva la porta della sua nazionale dell’ultima partita dei campionati mondiali del 1950, il 16 luglio. Bastava un pareggio al Brasile per aggiudicarsi la coppa, davanti al pubblico di casa. In quel periodo, il mondiale veniva vinto al termine del girone, non era prevista una finale. I verde-oro erano in vantaggio per una rete a zero e tutto il pubblico considerava la vittoria già certa, arrivare alla fine del gioco era solo una formalità. Questa convinzione era diffusa tra tutti gli spettatori, non erano tuttavia dello stesso avviso i giocatori dell’Uruguay, che contendevano il trofeo ai padroni di casa. Nel corso dell’incontro l’Uruguay a sorpresa pareggiò e, poco dopo, passò addirittura in vantaggio. In occasione del secondo gol, Barbosa si fece sorprendere da un tiro di Alcides Ghiggia, aspettandosi un cross anziché una conclusione direttamente in porta.
Da allora, venne preso come capro espiatorio e considerato responsabile di una tragedia nazionale. Fu accusato prima, e poi dimenticato dai più. Al suo funerale, nel 2000, non partecipò nemmeno un calciatore.

Conosceremo questa storia, umana e sportiva, dalle parole di Darwin Pastorin.
E’ un’iniziativa curata da Assemblea Teatro.

09 aprile 2017
Mausoleo della Bela Rosin,
strada Castello di Mirafiori 148/7, Torino.
ore: 15.30