Love is suicide

aprile 28, 2003 in il Traspiratore da Redazione

Come una bestia

il demone si dimena nel mio corpo,

si agita,

si contorce,

scalpita nel mio sangue,

mi fa sudare,

impallidire.

Grido alla Terra il mio dolore,

poi chiudo gli occhi

e piango,

piango lacrime di sangue,

aride,

dolorose,

che si infrangono nel lago del mio cuore,

brividi

come onde

strisciano lungo mio corpo.

Figlio del niente che mi circonda

mi risveglio nel gelo del mattino

pronto

a ricominciare,

a ricominciare ad inseguire la mia coda

fino allo stremo,

fino all’oblio,

fino alla fine.

Il Traspiratore – Numero 42

di Gabriel