Locande d’Italia

ottobre 10, 2004 in Libri da Marinella Fugazza

Titolo: Locande d’Italia
Autore: Paola Gho – Grazia Novellini
Casa editrice: Slow Food
Prezzo: € 18.00
Pagine: 384

Locande Italia“LOCANDA: albergo economico, di modesto livello; trattoria con alloggio.” Questa, o poco diversa, è la definizione che i vocabolari danno del termine locanda. Già quindi la scelta del termine, caduto da tempo in disuso nella nostra lingua, dovrebbe far capire chi è la casa editrice che si cela dietro il volume appena pubblicato: Locande d’Italia.

Si tratta di Slow Food Editore che ha molto intuitivamente pensato ad un libro che si abbinasse alla storica guida, giunta alla quindicesima edizione, delle Osterie d’Italia: “Locande nasce dagli stessi presupposti: cerca di dimostrare che nel nostro Paese ci sono spazi, modi, ambienti, persone capaci di trasformare in momenti di piacere la pausa fisiologica del ‘letto con prima colazione’.” così scrive Carlo Petrini nella prefazione della guida. Osteria e locanda, vocaboli che evocano passate tradizioni e luoghi nei quali confluiscono situazioni diverse e suggestioni antiche.

Non è stato semplice, per i collaboratori ed i segnalatori che hanno partecipato alla stesura di questa “guida al dormire”, mettere insieme strutture che coniugassero cultura dell’accoglienza, piacevolezza fatta di semplicità e cortesia, rifiuto degli status symbol e dei lussi ostentati, prezzi ragionevoli.

Quindi vengono segnalati una serie di esercizi che poco o nulla sembrano avere in comune tantomeno dal punto di vista della classificazione giuridica: nelle pagine del libro convivono affittacamere, bed and breakfast (un’ospitalità casalinga codificata nel nostro Paese di recente, sulla scorta di esperienze soprattutto nordeuropee, ma che in realtà ripristina modi ricettivi diffusi da sempre nel Mediterraneo), piccoli alberghi con o senza ristorante, agriturismi, villaggi-albergo, alberghi-residence, appartamenti per vacanze e qualche struttura di turismo sociale (case per ferie, ostelli per la gioventù, foresterie di monasteri).

650 indirizzi di varia tipologia pensati per chi cerca una sosta in ambienti confortevoli e tranquilli, caratterizzati da un’accoglienza familiare e da prezzi abbordabili; luoghi dove la cultura dell’ospitalità è ancora un valore di riferimento e dove al cliente si riservano attenzioni non formali. I criteri della selezione, oltre a quelli già citati, hanno anche riguardato: il contesto ambientale piacevole, attenzione al territorio, buoni servizi, prezzi non sproporzionati alla qualità.

Sono stati esclusi i locali che non forniscono (in sede o in un buon bar-pasticceria convenzionato) una prima colazione ricca e varia, a base di prodotti di qualità, almeno in parte di territorio e trasformati in casa. La fascia di prezzi considerata varia da un minimo di 60 ad un massimo di 120 euro per la camera doppia con la prima colazione. Di ogni locale selezionato sono forniti i dati tecnici (indirizzo, telefono, camere, servizi, ecc.), mentre una scheda ne illustra (con uno stile narrativo piano, un racconto più che una recensione) la storia, le caratteristiche, il contesto, i personaggi.

di Marinella Fugazza