LIVE UNPLUGGED by ALICIA KEYS: “LA FORZA DELLA NATURA”

Dicembre 14, 2005 in Musica da Gino Steiner Strippoli

alicia keysUn disco live un artista generalmente lo incide quando dopo molti album (almeno 4?) ha la voglia di far rifiorire alcune perle, che dopo anni son passate nel dimenticatoio, rivisitandole con nuovi arrangiamenti e armonie. Caso anomalo è quello di Alicia Keys, alla sua terza opera soul “Unplugged” (BMG) che arriva dopo i successi di “Songs in A minor” (2001) e “The Diary Of Alicia Keys” (2003). Per colei che è stata definita la “Roberta Flack” della nuova generazione, ma sembra più una limitazione vista la eccelsa bravura pianistica della “nostra”, questo live acustico traccia ancor più nella sfera della musica mondiale la sua grandezza artistica e il suo talento di musicista e vocalist.

D’altronde la sua educazione musicale parte dai suoni in voga nei quartieri di Hell’s Kitchen e Harlem dove è cresciuta per arrivare all’ascolto di Beethoven e Chopin, ma anche i classici del soul come Aretha Franklin, e grandi del jazz come Miles Davis e Thelonious Monk. L’ “Unplegged” di Alicia è stato registrato al Bam (Brooklyn Academy of Music di New York) Harvey Theater e poi trasmesso da MTV. Sul palco insieme alla pianista soul numerosi artisti ospiti, come i rapper Common e Mos Def, Adam Levine, il cantante dei Maroon 5 in “Wild Horses”,e Damian Marley. Le canzoni che sono state registrate sono quelle tra le più famose come “Karma” , “You Don’t Know My Name”, “Fallin”, ma spiccano anche brani ai più sconosciuti come “Every Littlke Bit Hurts” cover che fu anche di due stelle del soul come Aretha Franklin e Brenda Bolloway, e “ Heartbur”.

alicia keysDue pezzi che coperti di inedite sonorità live in unplugged assumono vestiti completamente nuovi. Nell’album troviamo anche alcune nuove canzoni: Unbreakable e Stolen moment, scritta a due mani con l’artista soul Al Green. Il risultato di tutto questo è un disco affascinante e limpido,fuori dagli schemi classici di tanti altri live unplegged. Il merito è solo di Alicia Keys e delle sue doti di vera musicista, produttrice e autrice come ha dimostrato con la canzone “A Woman’s Worth”. E’ probabile che in lei, al pensiero di questo album live in acustica, sia scattata quella molla che solo coloro che siedono sull’Olimpo della musica hanno, ovvero la semplicità di uscire dagli studi di registrazione e trascinare le sue canzoni e le sue musiche attraverso il suo istinto più vero, quello che la vide giovanissima suonare eccelse performance dal vivo nel cuore urbano di New York, superando i limiti della sua giovane età con la forza penetrante della sua voce insieme alla sua competenza di pianista classica qualificata. Alicia è già storia della musica perché di fatto ha cambiato le regole delle “donne soul” che erano standardizzate al solo canto.

di Gino Strippoli