Lippi prudente: gli schiaffi sono dietro l’angolo

novembre 21, 2003 in Sport da Roberto Grossi

Giocare martedì prossimo nella tranquilla Siena (coppa Italia) invece che a Istanbul permette all’intero ambiente juventino, scosso dagli ultimi attacchi terroristici subiti dalla capitale turca e terrorizzato dall’idea di scendere in campo nella città che in questo momento è nel mirino dei terroristi, di tirare un sospiro di sollievo.

Ma il momentaneo spostamento della gara di Champions sette giorni dopo il previsto non convince ancora Lippi, il quale non fa mistero delle sue convinzioni: “Credo che non bisognerebbe proprio giocare a Istanbul ma in campo neutro – dichiara il tecnico al termine dell’ultima seduta di rifinitura – e penso che anche la Uefa sia d’accordo con questo orientamento. Non è questione di paura ma di logica: che senso ha giocare in un luogo dove ogni giorno scoppiano bombe per mano di terroristi spietati? La gente che si trova a Istanbul vuol venire via da quel posto e noi invece ci dovremmo andare?”.

Chiarito il pensiero riguardo alla Champions Lippi passa a esaminare il campionato che vede i bianconeri impegnati nell’anticipo del sabato (ore 18) contro la formazione di Malesani. Il viareggino invita tutti a non definire gli emiliani squadra-sorpresa: “Non si può dire che il Modena sia una rivelazione perché anche lo scorso anno viaggiava su questi livelli, anzi, aveva addirittura un punto in più. Parlerei quindi di conferma per i modenesi e questo va a loro grande merito. Sappiamo tutti, infatti, quanto sia difficile riproporsi e loro ci stanno riuscendo grazie a buone individualità e a un ottimo tecnico che a sua volta si sta riscattando alla grande dopo qualche stagione sfortunata”.

Al ‘Braglia’ massima attenzione dunque, e bando agli elogi ricevuti in queste settimane: “Sappiamo benissimo che in Italia gli schiaffi sono sempre dietro l’angolo – continua il trainer – e ogni partita va quindi giocata al massimo. Abbiamo ricevuto tanti elogi in questo periodo ma ciò che conta sono solo i punti conquistati. Questa è l’unica cosa che ci interessa: le gratificazioni vengono unicamente dalle vittorie e non dai complimenti”.

La sosta per le gare delle varie nazionali è stata utile in molti sensi per il gruppo bianconero: “Come un tagliando per le automobili – conclude Lippi -, indispensabile per prevenire eventuali problemi seri. La sosta ci ha permesso di tirare il fiato, di riposare, di curare gli acciacchi e ritrovare le energie. E chi invece ha giocato con le rispettive nazionali, visti i buoni risultati ottenuti, deve trasferire il suo entusiasmo e la sua grande convinzione all’interno della squadra. Solo cosi si può continuare a vincere”.

NOTIZIARIO – La Juventus ha svolto questa mattina l’ultimo allenamento di rifinitura prima della partenza per Modena prevista nel pomeriggio. Nel terreno di gioco del complesso Sisport, blindato come al solito agli occhi di giornalisti e tifosi, Lippi avrebbe provato a centrocampo Antonio Conte insieme a Camoranesi e Tacchinardi (Appiah non è ancora tornato dalla trasferta ghanese al pari di Zalayeta, impegnato in settimana con l’Uruguay). In difesa Birindelli dovrebbe prendere il posto dell’acciaccato Thuram (piccoli problemi alla caviglia per il francese), con Legrottaglie, Montero e Zambrotta a completare il reparto. In avanti Del Piero e Trezeguet saranno supportati da Nedved.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2)

Buffon; Birindelli, Legrottaglie, Montero, Zambrotta; Camoranesi, Tacchinardi, Conte; Nedved; Del Piero, Trezeguet. (Chimenti, Pessotto, Ferrara, Davids, Maresca, Di Vaio, Miccoli)

NON CONVOCATI: Mirante, Iuliano, Tudor, Thuram, Fresi, Olivera, Zalayeta, Appiah

di Roberto Grossi