Lippi festeggia quota 100

febbraio 16, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Anche se la Juventus non ha brillato contro la Fiorentina, Marcello Lippi ha comunque due motivi per essere felice: “Vittoria importantissima, non tanto perché si è trattato del mio centesimo successo in campionato da tecnico juventino, ma perché è arrivata dopo una settimana particolare viste le convocazioni in Nazionale e contro una squadra che temevamo molto perché ha sempre messo in difficoltà tutte le grandi. Da parte nostra abbiamo giocato meglio nel secondo tempo in quanto nel primo abbiamo concesso troppe occasioni ai viola per partire di rimessa. Non è il caso di esaltarsi per classifica, la quale lascia il tempo che trova, dovendo ancora giocare sia la Roma che l’Inter”.

Anche Gianluca Zambrotta spiega la prova non brillantissima della Juve con la settimana internazionale: “Siamo stati meno concentrati che in altre occasioni, un calo di tensione che ci può stare visti gli impegni che hanno tenuto lontani molti giocatori, impegnati in settimana con le varie nazionali. Tuttavia, la cosa più importante è che abbiamo vinto”.

David Trezeguet elogia invece la prova del suo “collega” brasiliano: “Partita non bellissima da parte nostra ma vittoria importante contro una grande squadra con un grandissimo attaccante come Adriano, che sta dimostrando tutto il suo valore”.

Di tenore diverso, ovviamente, gli umori fiorentini. Ottavio Bianchi: “Non sono decoubertiano, gli elogi non servono a fare punti. L’espulsione di Tarozzi ha frenato le nostre possibilità di rimonta. Dalla panchina non ho visto bene, anche se Tarozzi, che è un ragazzo onesto, mi ha detto di non aver fatto niente. Di solito sono molto critico con la mia squadra, ma oggi i ragazzi non mi hanno certo deluso sul piano del carattere. Il nostro peggior nemico è il tempo, tuttavia sono convinto che ce la possiamo ancora fare a salvarci”.

Anche Adriano è soddisfatto solo a metà: “Avevo promesso un gol ai miei amici interisti, purtroppo non è bastato a fermare la Juve. Per quanto riguarda la mia prestazione personale, spero di continuare su questa strada”.

La Juve vola in testa

di Giovanni Rolle