Le rose di Atacama

gennaio 20, 2002 in Spettacoli da Roberto Canavesi

25297(1)Oltre quattromila spettatori quest’estate all’interno della suggestiva cornice della Miniera Paola di Prali, dal debutto quasi ogni sera il tutto esaurito: basterebbero queste informazioni per sancire il successo dell’ultima fatica di Assemblea Teatro, “Le Rose di Atacama” dall’omonimo romanzo di Luis Sepúlveda, con cui si apre questa sera al Teatro Agnelli la nuova edizione di Insolito 2002.

Da tempo il gruppo diretto da Renzo Sicco conduce un’indagine-denuncia sulle barbarie e sulle torture che hanno colpito a più livelli le popolazioni dell’America Latina nel corso degli ultimi decenni: Le Rose di Atacama è simbolicamente l’ultimo atto della trilogia che ha visto in Più di mille giovedì di Massimo Carlotto ed in Parole Spezzate di Marco Aurelio De La Parra due momenti di suggestione poetica e forza scenica. Ora la palla passa all’interpretazione di Oliviero Corbetta, Lola Gonzalez Manzano e Macarena Paz Pizarro, protagonisti di un allestimento che ha per centro tante piccole storie di gente comune, eroi anonimi che hanno combattuto per i beni più preziosi di un uomo, la libertà e la lotta per la giustizia, “sballottati” dalla perenne ricerca dell’identità e dall’ostinata ed orgogliosa affermazione del proprio io.

Lo stesso Salvator Allende sarà ritratto sotto una lente più intima e privata, con grande attenzione per quella “dimensione umana” che si è portati paradossalmente ad ignorare quando siamo di fronte ad individualità dal grande carisma e dal grande valore simbolico.

Come è ormai tradizione per gli spettacoli firmati da Renzo Sicco non può mancare la prepotente irruzione della cultura popolare sudamericana nelle melodie e nei ritmi andini la cui esecuzione spetta alla cantante cilena Macarena Paz Pizarro, musica che si fa personaggio, musica che dipinge un paesaggio, che concorre a delineare un’atmosfera, a ritrarre uno stato d’animo: uno spettacolo che proietterà lo spettatore occidentale in un contesto culturale totalmente diverso ed è proprio per non trasformare il tutto in una “violenza di massa” che si è scelto di limitare il numero di posti disponibili a novanta per sera.

Le rose di Atacama

Teatro Agnelli

dal 22 al 25 gennaio e dal 29 gennaio al 1 febbraio

inizio spettacoli: ore 21.00

informazioni e prenotazioni obbligatorie allo 011. 3042808.

a cura di Assemblea Teatro con Oliviero Corbetta, Lola Gonzalez Manzano e Macraena Paz Pizarro. Regia di Renzo Sicco.

di Roberto Canavesi