Le false confidenze

dicembre 13, 2006 in Spettacoli da Roberto Canavesi

Le false confidenzeTORINO – Non sarà un nuovo ed inedito allestimento, la prima messinscena risale infatti al 1998, ma “Le false confidenze” di Pierre de Marivaux che i Teatri Uniti presentano in una nuova versione al Teatro Carignano per la stagione dello Stabile, è sempre uno spettacolo da non perdere: settantacinque minuti filati di assoluta presa per delineare il ritratto di un microcosmo famigliare con l’amore a combattere l’attualissima lotta per aver la meglio sugli interessi economici e su di una morale che sembra anteporre il tornaconto del portafoglio alla serenità dell’animo.

Una vicenda grottesca e divertente quella che vede la ricca vedova Araminte chiamata a scegliere tra due spasimanti, l’ambiguo Conte o l’avvenente ma spiantato Dorante, introdotto nelle sue grazie da uno scaltro maggiordomo, in uno spettacolo dal ritmo vivace e coinvolgente: la regia di Toni Servillo asseconda i ritmi imposti da Cesare Garboli in Le false confidenzeuna traduzione che al meglio rende il potere affabulatore della parola teatrale di Marivaux, linguaggio comicamente spietato nel ritrarre vizi e virtù di un’umanità in perenne bilico tra cupido e denaro. Un percorso ad ostacoli dove l’ambiguità e il non detto si trovano ad avere importanza pari alle parole pronunciate, secondo un clichè comportamentale particolarmente caro alle dinamiche amorose e che l’eccellente cast guidato dall’accattivante e maliarda Anna Bonaiuto e dal viscido Toni Servillo rendono perfettamente sotto forma di riuscitissima “commedia dell’alluso”.

Chapeau! Si replica fino a domenica 17.

“Le false confidenze” di Pierre de Marivaux: uno spettacolo dei Teatri Uniti per la regia di Toni Servillo.

Torino, Teatro Carignano, fino a domenica 17 dicembre.

di Roberto Canavesi