Le ali dell’inferno di Lansdale

giugno 2, 2009 in Libri da Cinzia Modena

Titolo: Le ali dell’inferno
Autore: Joe R. Lansdale – Nathan Fox
Casa editrice: Edizioni BD
Prezzo: € 12,00
Pagine: 105

Le ali dellLa tensione del mistero scorre scena dopo scena in questa mirabile graphic novel di Joe Lansdale, che ha adattato da un racconto horror di Robert E. Howard, e per la quale si è avvalso della matita e del colore di Nathan Fox, astro nascente dei comics statunitensi.

L’ambientazione è una casa abbandonata oggetto di una eredità vicina a paludi. Colpisce sin dalla copertina. Una villa decadente sullo sfondo e una nuvola fitta di uccelli, che si dipana dalla luna fino al lontano orizzonte stilizzando lo sguardo della morte.

Le “Ali dell’inferno” si apre con una bellissima immagine dai colori un po’ angoscianti che, a posteriori, fornisce già molti suggerimenti al lettore appassionato. Piante ribelli, erba incolta, una villa decadente, uccelli e questa frase in fondo a destra: C’era un tempo in cui la regione della Louisiana, conosciuta come “arcadiana”, era terreno ideale per piantagioni magnifiche…

L’obiettivo si sposta su un sentiero calpestato da una jeep che disturba il tran tran quotidiano della natura che la fa da padrona. Lo stesso vale per i suoi passeggeri: scendono dalla vettura come delle eroine due sorelle – Claire e Janet – curiose di vedere e valutare l’eredità ricevuta dalla “vecchia” nonna che ci lavorò, e alcuni loro giovani amici.

Si addentrano con una sicurezza irritante in quel che rimane della fatiscente abitazione. Tutto è scricchiolante. Polveroso. Strappato al tempo che ha rifiutato di mangiare quel legno pregiato e le sue stoffe. E poi una scoperta. Sul tetto c’è una quantità impressionante di piccioni morti.

Da allora, quando ormai il sole stava tramontando, tra eventi che spaventano gli ospiti della casa e improvvisi incidenti, un freddo di misteriosa provenienza farà sentire la sua mano sempre più decisa nonostante si sia in piena torrida estate. Le ereditiere e i loro amici inizieranno poco a poco a scoprire cosa quelle pareti celano tra sangue e paura. Scapperanno. Troveranno un cinico pistolero che offrirà oggettività e la forza delle armi contro le ombre delle anime dei morti che infestano la casa e i dintorni, e una chiave di lettura, un vicino, un vecchio stregone mojo, che conosce i misteri di quella casa. Lui le aspettava e loro imploreranno il suo aiuto, a lui, l’ultimo discendente della servitù di quella che era una prestigiosa casa colonica.

Il ritmo si fa sempre più serrato, come il fiato corto della paura e del desiderio di tornare alla normalità. Riti contro la grande ombra e le ombre che camminano verranno usati rotti e poi ancora impiegati maldestramente, contro la malvagità di un passato che sembra essere ancora vivo e presente, contro il mostro che raggela chiunque visiti la casa. E un cuore nascosto.

All’alba infine il finale, lieto, ma il sangue che è stato necessario spargere non porta indietro le vittime a cui è stato tolto. E neppure le ferite potranno rimarginare tutte. Ci sono cose che lasciano un segno indelebile.

E’ stato un acquisto mosso dall’istinto. Sfogliare un albo permette di capire quanto il disegno possa essere di proprio gusto mentre difficilmente la prima pagina, come spesso invece aiuta per i libri, consente di capire in quale mondo si verrà catapultato. E’ un’avventura.

Bisogna provarlo. In primis perché il racconto da cui è tratto è uno dei migliori esempi in assoluto del genere horror scritto nel 900.

Intrigante la trasposizione di Lansdale capace di tenere con il fiato sospeso e di muovere i suoi soggetti senza ovvietà. Il mistero si infittisce e il disegno di Fox aiuta ad alimentare quel senso di apprensione e angoscia del testo. In più è netto il confronto tra il passato ed il presente. Tra la tradizione e la società che tutto prende senza attenzione, con avidità. Le tinte delle singole scene, le forme dei personaggi e le loro espressioni, portano il lettore in uno stato che perde le credenziali di ciò che è noto e lo guidano in un viaggio fluido e contorto in cui tanto è da scoprire insieme ai protagonisti. E capire e rivedere. Una storia sovrannaturale dal taglio moderno, basata sul tema della colpa e della vendetta.

di Cinzia Modena