Ladri ad Orbassano

ottobre 3, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Come se non bastassero gli zeri punti in classifica e le contestazioni degli ultrà, ad infierire sul Toro ci si sono messi anche i ladri. Questa volta ad essere preso di mira è stato il centro Sisport di Orbassano. Nella notte tra martedì e mercoledì alcuni malviventi sono penetrati nella sede che ospita gli allenamenti dei granata, dai quali non è stato tuttavia sottratto o danneggiato alcun materiale tecnico: i ladri si sono limitati a forzare la cassa del bar e le macchine dei videogiochi (contenenti all’incirca quattrocento euro) oltre ad alcune bottiglie di vino, liquori e bibite.

Un bottino tutto sommato esiguo per i delinquenti, ma che rappresenta un danno considerevole per i gestori del centro, i quali dovranno provvedere a riparare un muro che è stato sventrato per estrarre una cassaforte la quale non conteneva tuttavia alcun oggetto di valore.

Dopo la visita inattesa dei ladri, ieri pomeriggio è stata la volta di quella assai più prevedibile di patron Cimminelli, il quale è sceso negli spogliatoi accompagnato dal presidente Romero e dal figlio Simone per un confronto con la squadra e con Camolese.

L’azionista di maggioranza del club granata ha ribadito la fiducia nell’allenatore, indipendentemente dall’esito della prossima gara contro il Milan: “Camolese ha ancora due anni di contratto e quindi non rischia niente. A lui ed ai giocatori abbiamo detto che non ci è piaciuto lo spirito con cui la squadra ha affrontato la partita con il Modena. La situazione, tuttavia, mi sembra meno grave rispetto ad altre vissute in passato. La nostra visita alla squadra voleva essere semplicemente una spronata per fare sempre meglio e ritrovare la giusta carica. Devo comunque dire che da questo incontro io e Romero abbiamo ricavato l’impressione di una grande forza reattiva da parte di tutti”.

Come primo provvedimento, i giocatori hanno deciso di chiudersi nel silenzio stampa, comunicato attraverso il capitano Bucci. Due anni fa i giocatori del Torino furono protagonisti di uno dei pi- lunghi silenzi della storia del calcio, cucendosi la bocca da novembre fino a maggio. Allora portò bene perch‚ il Toro infilò una serie di otto vittorie consecutive ed al termine della stagione vinse il campionato cadetto. Che il silenzio sia d’oro anche in serie A?

di Giovanni Rolle