LabGraal concerto acustico alla Fnac

marzo 2, 2009 in Spettacoli da Cinzia Modena

LabGraalIl Laboratorio Musicale del Graal presenta il nuovo album, ”Mother Africa”, e accompagna la sua musica con momento di ascolto e riflessione su condizioni di disagio di comunità particolari.

La settimana scorsa, infatti, ha presentato l’ultimo lavoro discografico, musica celtica con contaminazioni africane, sul palcoscenico dell’Hiroshima Mon Amour. Continuano gli incontri con questa realtà aperta alle sonorità ed alle voci del mondo con due appuntamenti: letture di poesie al Caffè Elena con Giancarlo Barbadoro e Chantal Schelaye, martedì 3 marzo, un reading accompagnato dalle musiche del LabGraal. Sarà inoltre presentato il libro di poesie “Les Chants de Mère Terre” di Giancarlo Barbadoro e Samuel Brice Tjomb.

Giovedì 5 sarà invece la volta di un concerto acustico negli spazi musicali della Fnac di via Roma.

Tutti gli incontri sono gratuiti.

Rosalba Nattero parla di “Mother Africa”, l’ultimo album del Labgraal.

  • Il significato dell’album Mother Africa

    Il CD è dedicato alla salvaguardia delle tradizioni dei Nativi Africani. In particolare vogliamo dare visibilità all’azione del Popolo Bassa per la difesa della loro montagna sacra Ngog Lituba, profanata dall’installazione, sulla sua sommità, di una croce cristiana e di una statua della Madonna.

  • In quanto tempo è stato realizzato dalla scrittura alla realizzazione in studio?

    Dall’inizio del lavoro sono passati quattro anni. E’ iniziato come colonna sonora per il documentario “Ikonda” di Max Boscaini e Davide Sgorlon, che illustra l’operato dei medici italiani in Tanzania. Successivamente abbiamo registrato altre musiche in collaborazione con musicisti Nativi Africani con i quali è nata una collaborazione per la difesa delle loro tradizioni.

  • Quali sono gli elementi più significativi dal punto di vista sonoro?

    Sicuramente il connubio tra la musica celtica e le sonorità africane. Una volta ancora siamo rimasti stupiti di quanto la tribalità della musica dei Nativi di ogni continente sia comune alla ritmica e al linguaggio della Keltic music, il nostro genere di riferimento. Era già successo con le musiche degli Aborigeni Australiani e dei Nativi Americani e ora con i Nativi Africani è scaturito lo stesso feeling.

  • Cosa raccontano i testi, c’è una canzone tra tutte più significativa?

    La canzone di Brice Tjomb, “Ngog Lituba”, esprime lo spirito dell’album. Il testo è un accorato appello affinchè Ngog Lituba non venga dimenticato. “Cosmo del Popolo Bassa, cosmo del Popolo africano, non dimenticate Ngog Lituba! E’ il nostro unico riferimento culturale e spirituale: non dimenticate Ngog Lituba!”

  • a che punto siete arrivati della vostra discografia?

    “Mother Africa” è il nostro settimo album, senza contare il singolo “Mother Earth People”, un live registrato con musicisti Nativi Americani. Il nostro precedente album è “Shan, the ancient heart of natural peoples”, uscito nel 2007, colonna sonora dell’omonimo film.

    INFORMAZIONI

  • Martedì 3 Marzo, ore 22

    CAFFE’ ELENA, Piazza Vittorio Veneto 5, Torino:

    LES CHANTS DE MERE TERRE

    Incontro di poesia e musica


    Letture di poesie a cura di Giancarlo Barbadoro e Chantal Schelaye con interventi musicali del LabGraal

    Con la presentazione del libro di poesie “Les Chants de Mère Terre” di Giancarlo Barbadoro e Samuel Brice Tjomb.

  • Giovedì 5 Marzo, ore 18

    FNAC di Via Roma, Torino:

    IL LABGRAAL PRESENTA “MOTHER AFRICA”

    Conferenza per la presentazione del CD “Mother Africa” del LabGraal con musiche dal vivo.

    Partecipano i musicisti del LabGraal, Gino Steiner Strippoli e Guido Barosio.

    Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito

    di Cinzia Modena