La tempesta

ottobre 2, 2003 in Spettacoli da Roberto Canavesi

shakespeareUno dei primi appuntamenti stagionali con il teatro di prosa è rappresentato da La tempesta di William Shakespeare, l’ultima produzione del gruppo torinese La Tela di Aracne in scena nel fine settimana negli spazi della Cascina Valgomio a Moncucco Torinese.

Diretto dalla giovane Valentina Veratrini, l’allestimento segna l’incipit di un progetto di collaborazione tra la compagnia ed il centro di Armonia Cascina Valgomio, sinergia che potrebbe in futuro vedere un coinvolgimento sempre maggiore delle zone dell’alto astigiano: Shakespeare in cascina dunque alla ricerca di quel senso ancestrale del fare teatro che vede l’evento scenico come accadimento rituale e festaiolo con il conseguente abbattimento delle barriere architettoniche e culturali di un edificio teatrale tradizionale. “Non esiste un palcoscenico – spiega Valentina Veratrini – semmai una struttura praticabile che simboleggia l’isola del mago Prospero con attorno il posto per il pubblico: uno spazio polifunzionale che ci siamo prefissati di sfruttare al massimo per quello che è “.

Fin qui la logistica di un’operazione che a ben vedere ha il suo maggior motivo di interesse nella presenza in scena di un’attrice sorda, quella Martina Cosentino che ha accettato con coraggio e determinazione la sfida nel voler allestire uno spettacolo per udenti facendosi solamente guidare dalle vibrazioni degli strumenti a percussione che saranno la colonna sonora dell’impianto scenico; “è inutile sottolineare – continua la regista – le grandi difficoltà sorte all’inizio nel montare uno spettacolo con un’attrice non udente. Un’impresa resa possibile solo grazie al grande senso di gruppo con cui l’intero cast ha lavorato creando armonia e compattezza.” Il risultato è un prodotto dove convivono alla perfezione tre diversi registri espressivi: la lingua italiana, il linguaggio dei segni tipico degli audiolesi ed una componente mimica gestuale, differenti universi mirati alla comprensione di un linguaggio depurato della propria identità.

Snellito il testo originario per ricondurlo ai novanta canonici minuti di durata, “La tempesta” della Tela di Aracne si annuncia essere una “sfida” per dimostrare come la comunicazione, universalmente intesa, possa trascendere livelli assoluti, relegando la parola ad elemento si funzionale, ma non indispensabile, nella trasmissione di messaggi e significati: “dallo spettacolo – conclude Valentina Veratrini – nasce un laboratorio teatrale da tenersi in cascina con il preciso obiettivo di sondare interesse e partecipazione della popolazione locale verso il teatro. La massima aspirazione sarebbe quella di poter realizzare, nella prossima estate, una mini rassegna da ambientare proprio negli spazi della Cascina Valgomio”.

Per ora forse un sogno, in futuro chissà concreto progetto su cui lavorare: con La tempesta è stato fatto un primo passo molto importante cui si spera possano seguire altre iniziative ed operazioni di analogo interesse e spessore.

La tempesta

Moncucco Torinese, Cascina Valgomio in frazione Barbaso

venerdì 3 e sabato 4 ottobre ore 21.15

Ingresso a 7 e 9 euro: prenotazione obbligatoria allo 011.9874917.

di William Shakespeare uno spettacolo realizzato da La Tela di Aracne e dal Centro di Armonia Cascina Valgomio: con Francesco Bruno, Martina Cosentino, Claudio Palumbo, Valentina Veratrini. Costumi di Osvaldo Montalbano, scene di Lorenzo Rasello, musiche dal vivo di Gianni Vizzano.

di Roberto Canavesi