La menzogna

ottobre 28, 2008 in Spettacoli da Roberto Canavesi

la menzognaTORINO – Sarà pur uno “studio”, e non uno spettacolo ad oggi ancora completo, ma “La menzogna” di Pippo Delbono entra a buon diritto nella miglior produzione dell’artista ligure, grazie ad un indiscusso carico di poesia ed alla sua atmosfera in perenne bilico tra sogno e realtà: atto inaugurale della stagione 2008-2009 della Fondazione Teatro Stabile, l’ultima fatica della Compagnia Pippo Delbono è, come da prassi nei lavori del regista di Varazze, un work in progress che replica dopo replica non potrà che guadagnare in scorrevolezza e ritmo.

L’incipit richiama la tragedia della Thyssen-Krupp, pagine tra le più dolorose ed assurde della nostra storia recente che serve a Delbono non per avventurarsi in una minuziosa ricostruzione dei fatti, ma per intraprendere con lo spettatore un itinerario poetico dove c’è spazio per gridare contro ogni forma di violenza e povertà, ma anche per intimi outing in cui “nudi” di fronte al pubblico ci si rivolge senza barriere agli affetti più cari. Partendo dal rogo dell’acciaieria lo spettatore, inconsciamente pronto ad assistere ad un’operazione alla Calopresti, è invece letteralmente coinvolto, ed a tratti travolto, in un tourbillon di gesti, danze e musiche dove latrati e miagolii sembrano voler rappresentare le armi con cui squarciare l’ipocrisia e il perbenismo che minano la moderna società. Novanta minuti filati con gli attori della compagnia chiamati ad essere protagonisti di una danza teatrale dai contorni ora grotteschi ora più tragici, in cui società, politica e religione sono oggetto di una critica analisi comportamentale, mentre le reazioni del pubblico vengono immortalate in istantanee fotografiche che Delbono realizza vagando per la sala con la una macchina digitale.

Un allestimento a tratti spiazzante ma sempre attento a non allontanarsi, pur in contesto a tratti onirico, dalla concretezza di una realtà attraversata da assurde contraddizioni, con cui ogni giorno dobbiamo fare i conti: i lunghi e convinti applausi finali rappresentano ai nostri occhi non solo il giusto tributo alla fatica degli interpreti ma anche un semplice e confortante messaggio di speranza per una battaglia civile che non può ammettere cali di attenzione.

“La menzogna”, uno spettacolo ideato e diretto da Pippo Delbono: una coproduzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Emilia Romagna Teatro insieme al Teatro di Roma, al Théatre du Rund-Point di Parigi, alla Maison de la Culture d’Amiens, al MALTA Festival Poznan.

Moncalieri, Fonderie Teatrali Limone,

da martedì 21 ottobre a domenica 2 novembre: feriali alle 20.45, festivi alle 15.30 con biglietti a Euro 19.

Info e prenotazioni allo 011.517.62.46 o sul sito www.teatrostabiletorino.it.

di Roberto Canavesi