La Maschera di Ferro

ottobre 14, 2001 in Enogastronomia da Claris

24970Siamo in Francia, nel XVII secolo. Il Re Sole è in grande difficoltà, i sudditi si ribellano, i suoi consiglieri lo pugnalano alle spalle, i nobili si sentono sovrani in patria. In questo ambiente, un personaggio ora ignoto, ma talmente importante che il re non ebbe la forza di far decapitare, usci dai binari della correttezza e si macchiò di qualche peccato gravissimo. Dev’essere stata talmente grave la sua colpa che il re decise di fargli coprire ha faccia da un drappo di velluto nero e, come scrive Voltaire, avvitargli sopra una maschera fatta con strisce d’acciaio. Cosi conciato, lo fece errare da una prigione all’altra del regno. Nella prigione della Cittadella di Pinerolo (allora sotto il dominio francese) rimase 16 anni! Poi lo portarono ad Exilles, a Cannes e infine alla Bastiglia.

Questo personaggio rimane ancora oggi una leggenda che Pinerolo in questi due giorni ricorda, per la terza volta, grazie all’Associazione Culturale “Il mistero della Maschera di ferro”.

L’appuntamento di Pinerolo s’inserisce nel più ampio programma pluriennale italo francese che prevede varie tappe di avvicinamento al 2003, anno della celebrazione dei trecento anni dalla morte del nostro misterioso personaggio.

Saranno oltre mille i figuranti che oggi e domani, sabato 13 e domenica 14 ottobre, sotto l’attenta e collaudata regia di Luigi Oddoero prenderanno parte alla manifestazione, dando vita ad una rievocazione storica che già dalla sua prima edizione ha destato un interesse sempre più in crescendo. La città sarà. come un grande “palcoscenico”: questa sera si esibiranno gruppi di figuranti, sbandieratori, tamburini e balestrieri, mentre nelle antiche taverne si potranno gustare piatti tipici e vini prelibati. Domenica pomeriggio molti gruppi si esibiranno in vari punti del centro storico.

Oltre trentamila sono le persone convenute nella città per la prima edizione e, da una stima, oltre cinquantamila nel 2000 si sono assiepate lungo il percorso della sfilata, assistendo ai vari momenti di intrattenimento. Anche per questa terza edizione è prevista, oltre alla partecipazione dei numerosi gruppi di Pinerolo capitanati da D’Artagnan con al seguito i suoi fidi moschettieri, la partecipazione di una quindicina dei più prestigiosi gruppi provenienti da tutta la regione.

E così teatranti e danzatrici, musici e coristi, giocolieri e tamburini, guardie e spadaccini faranno rivivere la magia ed il mistero dell’epoca in cui visse il famoso personaggio che si celava dietro ad una maschera di ferro, e che per ben dodici anni è stato ospitato nella Tour d’en bas della allora francese cittadella di Pinerolo, sul monte Pepino.

E’ un mistero che da, tre secoli ormai, avvolge questa figura e che da sempre ha stimolato la fantasia popolare. Ancora una volta questo mistero viene rinnovato: quale sarà il volto che si celerà quest’anno sotto la maschera di ferro? Sarà un uomo o una donna? A nessuno è consentito saperlo sino a fine manifestazione, ma tante sono le ipotesi…

Per questa edizione, dunque, sabato 13 e domenica 14 ottobre la città tornerà al seicento: chi lo desidera potrà indossare un costume dell’epoca ed unirsi al nutrito gruppo di operatori commerciali ed artigiani che saranno agghindati come allora, con le vetrine dei loro negozi allestite a tema. Gli abitanti potranno porre.drappi ai balconi ed alle finestre per vivere in collettività due straordinarie giornate avvolte nei merletti, nelle parrucche e nel mistero.

Il programma della manifestazione

Sabato 13 ottobre 2001 (dalle ore 16 al tramonto)

  • Il Bando – I tamburini di Pignerol

    E’ una squadra scelta con massima attenzione dai Granero, dai Salera e dai Bonizzoli, rispettivamente Borgomastri dei Colle, del Piano e di San Verano. I rullii degli imperiali tamburi annunciano la presenza dei Banditori della Cittadella, che avvertono la gente:

    OYEZ – OYEZ! (udite – udite)

    Viene annunciato l’arrivo imminente di FRANCOIS MICHEL le TELLIER, Marchese di LOUVOIS, Segretario di Stato alla Guem Il Marchese è venuto da Parigi per incontrare il Prigioniero con la Maschera di Ferro. archese di LOUVOIS.

  • Ore 21 – La sfida – Giunta è la vigilia dell’evento.

    Rullano i tamburi per le strade; la gente corre verso l’antica via dei Principi d’Acaja dove i Bonizzoli, i Granero e i Salera si contendono il diritto di sfilare per primi all’indomani, scortando il Gran Vessillo della Cittadella e custodirlo per un anno intero.

    Appena la gara è terminata, Viandante, non rincasare. Prima recati a far visita al Prigioniero che si trova in via Principi d’Acaja, presso la Scala Santa, poi vai a ristorarti: una porchetta fumante e profumata con un buon bicchiere di vino si possono avere per pochi scudi alla Taverna dei Moschettieri.

    Danze e musiche continueranno sino a tarda serata.

    Domenica 14 ottobre 2001 – (ore 10,30 – Chiesa di San Maurizio)

    Ore 15,00. Gruppi itineranti: per le antiche vie sentirete il suono di Ghironde, qui pervenute dalla vicina Pragelato; godrete dell’acculturata compagnia de li Baccelli, nata a Pinerolo con il desio di raccontare le belle rime del ‘600… e per distrárVi, ascoltate le profezie dei “Pellegrini del Terzo Millennio”.

    Piazza Vittorio Veneto (piazza Fontana): Spari di cannone, di mortaio e dei moschettieri del Gruppo Storico Marmaglia di Rivoli

    Vicolo Carceri: Annullo Filatelico.

    Via dell’Arsenale: Cella Maschera di Ferro. Via Trieste: Mercanti in festa.

    La rinomata via dei Principi d’Acaja: Dragoni Rossi di Chiasso, Balestricri, sbandieratori e tamburini di Roccaffiatta, Taverna dei Moschettieri (con porchetta e vini locali), Antica Sartoria, Acconciature dei 1600.

    Sulla Piazza detta San Donato: Louvois, Primo Ministro del Re Sole, sarà accolto da: D’Artagnan e i suoi moschettieri…

    Poco dopo il sesto tocco della sera tutti i gruppi itineranti confluiranno in corteo verso la Piazza Fontana, ove giungerà la carrozza con la Maschera di Ferro e, su di un palco posto sulla piazza medesima, verrà svelata l’identità della persona che nell’edizione 2001 avrà impersonato il misterioso Personaggio.

    Le tappe del progetto italo-francese

    2002 – aprile Exilles (Proveniente da Pinerolo, dopo periodo di prigionia la Maschera di Ferro parte per Briancon)

    2002 – maggio Briancon (In arrivo da Exilles, la Maschera di Ferro, dopo breve permanenza, transita per Cannes).

    2002 – luglio Cannes (Arrivo per la permanenza nell’isola di Santa Margherita).

    2002 – ottobre Pinerolo (IV° edizione della Rievocazione annuale a tema specifico).

    2003 – luglio Cannes (Partenza della Maschera di Ferro per Parigi “Bastiglia”)

    2003 – ottobre Pinerolo (V° edizione della Rievocazione commemorativa dei Trecentesimo anniversario della morte)

    2003 – novembre Parigi (19/11/1703, morte della Maschera di Ferro a Parigi, rievocazione del Trecentesimo anniversario).

    di Claris