La Juve allunga il passo

marzo 28, 2007 in Sport da Giovanni Rolle

  • TORINO – La Juventus fa valere ancora una volta la legge dello stadio Olimpico. I bianconeri rifilano cinque gol alla Triestina, che era passata a sua volta in vantaggio, e allungano il passo sulle inseguitrici.

    Balzaretti protagonista nel bene e nel male all’inizio di gara. Da una sua indecisione, con la complicità di Chiellini, nasce il vantaggio degli ospiti; tiro di Peana, respinta di Buffon, e sul pallone si avventa Piovaccari che insacca a porta vuota, mandando in visibilio lo sparuto manipolo di sostenitori al seguito della formazione giuliana. L’ex granata rimedia subito all’errore in occasione del vantaggio rosso alabardato: suo il cross che Camoranesi incorna per l’immediato pareggio bianconero. Prima dei due gol la Juventus aveva reclamato vanamente un calcio di rigore per un presunto intervento falloso di Lima, la cui entrata, secondo l’arbitro Mazzoleni, sarebbe stata tuttavia sul pallone.

    Al quarto d’ora la Juve si porta vicinissima al vantaggio: Zebina si butta in un corridoio aperto sulla fascia destra e può calibrare il cross per Del Piero, la cui conclusione si stampa però contro la traversa; nel proseguimento dell’azione è ancora Nedved a cercare la via del gol, ma il tiro del giocatore ceco è di poco alto. Il vantaggio dei bianconeri è però soltanto rimandato al 27’. A firmare il gol del sorpasso juventino è Palladino, il quale mette a sedere Generoso Rossi ed insacca il pallone del 2-1 dopo aver raccolto un lungo lancio di Chiellini.

    La Triestina prova a reagire al vantaggio bianconero e Eliakwu tenta una conclusione che sorvola di poco la porta di Buffon ma con il passare dei minuti la superiorità dei giocatori di Deschamps si fa sempre più marcata e prima dell’intervallo arriva il terzo gol di Palladino, servito da un ottimo assist di Paro.

    La doppietta del giovane bianconero si trasforma in una tripletta, perché al quarto d’ora della ripresa Palladino, smarcato da un passaggio di Del Piero, non fallisce la mira a tu per tu con Generoso Rossi.

    Il 4-1 dei bianconeri spegne definitivamente le velleità della squadra di Carrella, che nel primo tempo aveva provato a mettere in difficoltà la formazione di Deschamps sono soprattutto i botta e riposta polemici fra la curva bianconera (ancora in sciopero del tifo) e gli altri settori dello stadio. Prima della fine c’è ancora tempo per il quinto gol juventino, segnato da Bojinov.

    Anche l’uscita, a cinque minuti dal termine di Zebina, sottolinea la spaccatura del pubblico bianconero, con la tribuna che applaude il giocatore francese, che viene invece fischiato dalla curva. I tifosi della tribuna fischiano a loro volta quelli della curva per il loro atteggiamento nei confronti del calciatore transalpino. A mettere tutti d’accordo ci sono però gli applausi comuni all’indirizzo di Didier Deschamps, l’uomo che ha portato i bianconeri a più sei dal Napoli.

  • JUVENTUS-TRIESTINA 5-1

    RETI: 7′ p.t. Piovaccari, 8′ p.t. Camoranesi, 27′ e 47′ p.t., 15′ s.t. Palladino, 36′ s.t. Bojinov.

    JUVENTUS: Buffon; Zebina (39′ s.t. Birindelli), Boumsong, Chiellini, Balzaretti; Nedved, Camoranesi, Zanetti, Paro; Del Piero, Palladino (26′ s.t. Bojinov). In panchina: Mirante, Legrottaglie, Marchisio, Marchionni, Zalayeta. All. Deschamps.

    TRIESTINA: Rossi; Peana (26′ s.t. Kyruazis), Lima, Abruzzese, Pesaresi (20′ p.t. Pivotto); Gorgone, Cossu; Marchesetti, Allegretti, Eliakwu; Piovaccari. In panchina: Dei, Testini, Briano, Silva Ceron, Graffiedi. All. Carrella.

    ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.

    AMMONITI: Abruzzese (T).

    di Giovanni Rolle