La guida Vini d’Italia 2007

ottobre 18, 2006 in Enogastronomia da Marinella Fugazza

Ventesimo compleanno per la più letta e seguita guida enologica italiana: “Vini d’Italia 2007. La guida al bere bene per esperti e curiosi”.

Questo importante anniversario sarà celebrato sabato 28 ottobre (alle 10.30) a Torino presso l’Auditorium “Giovanni Agnelli” del Centro Congressi Lingotto in occasione della consegna dei premi, i famosi Tre Bicchieri, assegnati proprio dalla guida. Nello spazio progettato da Renzo Piano si ritroverà il gotha dell’enologia per celebrarsi ed autocelebrarsi.

A fare gli onori di casa ci saranno i due curatori della guida: Gigi Piumatti e Daniele Cernilli, affiancati dai 130 collaboratori che a vario titolo hanno girato il nostro Paese recensendo ben 16.000 vini di 2.206 cantine (un record). L’edizione del ventennale affiancherà al giudizio organolettico altri parametri ormai irrinunciabili come la capacità da parte del vino di rappresentare e rispettare un territorio anche dal punto di vista della tutela dell’ambiente.

Vini d’Italia 2007, stampata in 90.000 copie (che diventano 150.000 con le edizioni in tedesco e in inglese), assegna quest’anno il numero più alto di premi: ben 282 Tre Bicchieri.

A fare la parte del leone, come già accaduto in passato, la Toscana (con 55 premi) ed il Piemonte (con 53); in questa classifica per regioni troviamo, alla spalle dei due giganti, il Friuli Venezia Giulia (29), il Veneto (24), l’Alto Adige (23), la Sicilia (15) fino ad arrivare alla Basilicata (2) ed alla Liguria (1). Si registrano due nuovi ingressi: il Molise (con Molise Aglianico Contado 2003 di Majo Norante) e la Calabria (con ScaVigna Vigna Garrone 2003 G.B. Odoardi).

Un’altra importante novità della pubblicazione è rappresentata dai Tre Bicchieri non dati, 25 vini che, già recensiti in edizioni passate della guida ed assaggiati a distanza di anni, hanno dimostrato di meritare il massimo riconoscimento. Il Barolo non risulta più essere la denominazione principe: il millesimo 2002 ha infatti lasciato il segno: i 37 allori dello scorso anno sono scesi ai 15 dell’anno in corso. Il suo posto sul gradino più alto del podio è stato assegnato alla DOC Alto Adige con 20 Tre Bicchieri grazie alla Valle Isarco, vera e propria sottodenominazione superstar.

Nel territorio piemontese si registra l’ottimo comportamento del vitigno autoctono a bacca bianca timorasso e delle denominazioni Lessona, Carema e Gattinara. Sarà possibile degustare i 282 Tre Bicchieri nel pomeriggio dello stesso giorno: dalle 16.00 alle 19.00, lungo la suggestiva Rampa Nord di salita alla ex pista di collaudo del Lingotto, per l’occasione ribattezzata “Galleria dei Tre Bicchieri”.

I Migliori vini dell’anno:

Le bollicine: Franciacorta Satèn 2002 Gatti

Il bianco: Cupo 2005 Pietracupa

Il rosso: Brunello di Montalcino 2001 Cerbaiona

Il dolce: A.A. Moscato Giallo Passito Serenade 2003 Cantina Viticoltori di Caldaro

La Cantina dell’anno: Benanti (cantina siciliana)

L’Enologo dell’anno: Casimiro Maule

La cantina emergente: Villa Medoro (cantina abruzzese)

Il Vino più conveniente: Soave Classico Monte Fiorentine ’05 Cà Rugate

Il viticoltore dell’anno: Josko Gravner(il “profeta” dei vini naturali fatti in anfora)

Premio per la viticoltura sostenibile: Peter Pliger

Il Migliore vino di questi vent’anni: Barolo Gran Bussia Riserva 1989 Poderi Aldo Conterno.

L’elenco completo dei premiati è consultabile sul sito : www.slowfood.it

di Marinella Fugazza