La Fornarina di Raffaello

maggio 29, 2002 in Medley da Sonia Gallesio

30969(1)Si conclude con la gradita sosta ai Musei di Porta Romana di Milano, il grand tour della Fornarina di Raffaello, ringiovanita grazie al recente restauro. L’impagabile ritratto approda nel capoluogo lombardo dopo aver preso dimora nell’antica città natale del suo autore, Urbino, ed – ancora – dopo essere stato ospitato al Musée du Luxembourg di Parigi. Lo spazio espositivo, oltre a comprendere l’appartata sala nella quale, finalmente, l’opera ci viene svelata, è suddiviso in dieci brevi sezioni che forniscono alcuni interessanti spunti sugli aspetti storici e culturali legati al successo nei secoli del celebre dipinto.

Un sufficiente numero di tele ed incisioni ci mostra quanto la Fornarina abbia influenzato la ritrattistica di svariate epoche ma soprattutto l’elaborazione di nuovi canoni di bellezza femminile, con particolari riferimenti al romanticismo ottocentesco, italiano ed europeo. Proprio in relazione a tale periodo, sono stati raccolti – per l’occasione – diversi quadri raffiguranti Raffaello Sanzio mentre dipinge la sua modella o altri soggetti. Numerosi pannelli integrativi documentano l’avvenuto restauro dell’opera – prendendo spunto da fotografie, riflettografie e radiografie – fornendo alcune curiosità e dettagli tecnici. Le tele cinquecentesche Fornarina Borghese di Raffaellino del Colle e Madonna Hertz di Giulio Romano (allievo di Raffaello, che si sospetta abbia ritoccato il dipinto del maestro in occasione della sua morte), suggeriscono, opportunamente, un interessante confronto con il mirabile ritratto raffaellesco.

La Fornarina di Raffaello

Musei di PortaRomana – Viale Sabotino, 26 Milano

Dal 14 marzo al 02 giugno 2002

Orari: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00; giovedì dalle 10.00 alle 22.00; lunedì chiuso

Per informazioni: 0258303635 oppure 0258304208

Ingresso: intero € 8,00; ridotto € 6,00; scuole € 3,50

Sito consigliato. www.lafornarina.org

di Sonia Gallesio