La danza di 30 lame

gennaio 9, 2009 in Sport da Gabriella Grea

Pattinano insieme, gomito a gomito, lama contro lama. Sono 12, 16 o anche più, tutte insieme nell’arena di ghiaccio. Si incrociano, si incontrano, si affiancano per allontanarsi nuovamente l’una dall’altra, l’una per l’altra.

Brilla il gruppo, dall’armonia dell’insieme si disegna, si manifesta la coreografia, non emerge una primadonna.

La precisione e l’eleganza del singolo valgono solo in reciproco alle compagne, chi pecca di protagonismo scelga un’altra disciplina.

La punta di diamante della kermesse sono 16 “bamboline cinesi”, che in elegante costume vellutato incidono la loro bravura e il loro entusiasmo sul ghiaccio di Pinerolo. Vincitrici degli assoluti in corso, sia nella categoria senior sia nella categoria junior, le Hot Shivers di Milano (www.hotshivers.it) avevano già incontrato il pubblico torinese in occasione del Galà realizzato in ottobre al palavela di Torino. Al termine della loro performance, dopo le foto ed il relax in spogliatoio di rito, disturbo una “cinesina” ora in tuta, sciarpone e scarpe da ginnastica: la divisa di una semplice adolescente sorridente con i suoi inseparabili compagni, I-Pod con cuffiette e telefonino per messaggiare la vittoria agli amici rimasti a Milano. Chiama la sua capitana per rispondere alle mie domande, mentre plana, vigile chioccia, l’allenatore Andrea Gilardi.

Proprio Gilardi, per la Precision Skating di Milano, ha portato il pattinaggio Syncro in Italia agli inizi degli anni ’90. Nella prossima primavera avrà luogo la quindicesima competizione internazionale di pattinaggio sincronizzato; ormai anche in Italia questa disciplina si avvia verso la maggiore età.

I cori che supportano il team e i jingle che le ragazze intonano prima e dopo l’esibizione fanno pensare alla sgambettanti ragazze Pon-Pon americane, mascotte di cestisti e giocatori di rugby, contemporanee di Olivia Newton John e della generazione “brillantina”.

In realtà i coetanei delle Cheerleader di Grease ed Happy Day potrebbero tranquillamente essere i nonni di queste atlete. Tuttavia il pattinaggio sincronizzato nasce proprio negli Stati Uniti agli inizi degli anni ’50, dove le pattinatrici si esibivano negli intervalli delle partite di Hockey su ghiaccio. Da qui in nome di Hockettes.

Andrea Gilardi è fiero delle sue ragazze, soddisfatto del lavoro e dell’impegno profuso in questi anni.

Ormai molte pattinatrici fin da bimbe scelgono di dedicarsi al pattinaggio in Syncro, ma alcune atlete provengono dall’artistico o dalla danza, disposte a cimentarsi in una nuova avventura.

L’esperienza umana e sportiva di ciascuna è sempre ben accetta, purchè sia al servizio del gruppo.

“Ciascuna delle mie ragazze è in grado di occupare tutte le posizioni, di interpretare ogni ruolo, sono assolutamente intercambiabili” – ribadisce Gilardi – “le organizzo in ordine di altezza per privilegiare l’effetto scenico della coreografia”.

Infatti un gruppo ben affiatato e tecnicamente preparato sarà valorizzato da scelte coreografiche di figure e costumi che ne sottolineino l’armonia e il sincronismo del movimento. Ed ecco divenire le 30 un’unica lama che incide sul ghiaccio i disegni della loro fantasia.

Per il Galà è previsto un biglietto unico 15 euro + 3 di prevendita.

Punti vendita

Pinerolo – Rogirò, via Buniva 63; Palaghiaccio nei giorni di gara;

Torino – Palavela, via Ventimiglia 145; Palasport olimpico, corso Sebastopoli 123;

www.torinolympicpark.org

di Gabriella Grea