L’uomo e l’ingegno multiforme

novembre 26, 2002 in Attualità da Sonia Gallesio

32677(1)Il convegno il cui titolo evoca Ulisse […] si pone il fine di mostrare […] come i classici siano vivi e presenti con un insegnamento perenne e per ciò stesso intrinsecamente moderno, contro le regressioni al particolarismo e le chiusure mentali…

[Alberto Cavallo]

Ai giorni nostri, l’economia ed il progresso avanzano a ritmo decisamente sostenuto e soprattutto per i giovani risulta di fondamentale importanza, una volta terminati gli studi, riuscire ad inserirsi prontamente nel mondo del lavoro. In realtà, ciò che oggi la società richiede è un tipo di preparazione finalizzata non tanto alla crescita morale, ideologica e culturale dell’individuo, quanto al raggiungimento e al mantenimento di un impiego in campo professionale.

Comprensibilmente, per far fronte a questa nuova necessità, vengono istituiti percorsi ed iter formativi sempre più tecnici e specialistici, purtroppo a discapito dell’approfondimento delle discipline umanistiche, dalla filosofia alla storia passando per la letteratura.

Mai come in questo periodo, dunque, si rivela necessario riappropriarsi del significato del termine ‘cultura’ e ancor di più prodigarsi per tramandare questo valore alle generazioni dei futuri uomini e dei lavoratori del domani.

L’intento di molti fra i docenti e gli educatori italiani, fortunatamente, è quello di consentire una viva e proficua sinergia tra lo studio dei ‘Classici’ ed una preparazione tecnico-scientifica sempre più competitiva in ambito europeo.

Proprio in questo senso, dunque, è da intendersi il convegno dal titolo “L’uomo dal multiforme ingegno”, organizzato dall’Associazione Ex Allievi del Liceo Classico Statale Vittorio Alfieri, in collaborazione con lo stesso Istituto e la FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti). La giornata di studio, che avrà luogo sabato 30 novembre presso la sede del Liceo Vittorio Alfieri (Torino, c.so Dante 80), è stata pensata, infatti, al fine di dimostrare, attraverso un nutrito programma, come la scienza sia in primo luogo cultura ed anzi possa essere considerata, in quanto ricerca della verità, proprio una disciplina umanistica. Del resto, i legami tra sviluppo del pensiero e progresso tecnologico, nonché tra passato e modernità, sono pressoché indissolubili…

Convegno: “L’uomo dal multiforme ingegno”

Cultura umanistica e sapere scientifico: dalla separazione all’integrazione


Quando: sabato 30 novembre 2002

Dove: Liceo Classico Statale “Vittorio Alfieri” – c.so Dante, 80 – Torino

Inizio giornata di studio: h 9.00

Ingresso: libero

Informazioni: dalle 9.00 alle 11.00, tel. 011.663.1419

Per iscrizioni (riservate ai docenti): [email protected] oppure [email protected]

Note: agli insegnanti che interverranno sarà consegnato un attestato valido ai fini dell’aggiornamento

Sito consigliato: http://www.scuole.piemonte.it/torino/alfieri

Programma della giornata

Mattino, dalle h 9.00 alle h 13.00

  • presentazione di Fabrizio Antonielli d’Oulx (presidente dell’Associazione Ex Allievi Liceo Classico “Vittorio Alfieri”);
  • introduzione di Gianni Oliva (Preside del Liceo Classico Statale “Vittorio Alfieri”)
  • SCIENZA ED UMANESIMO NELLA STORIA

    (presiede Marco Chiauzza, presidente FNISM – Torino)

    – L’alto impero romano: le due culture nel “migliore dei mondi possibile” (Relatore: Sergio Roda, Università degli Studi di Torino);

    – Thomas Linacre: la vita di uno scienziato umanista del Rinascimento (Relatore: John Miller, Scuola Internazionale di Studi Avanzati – Trieste; Linacre College – Oxford)

    – Coffee break

    – Evoluzionismo: un ponte tra le due culture (Relatore: Marcello Cini, Università La Sapienza di Roma)

    Pomeriggio, dalle h 14.30 alle h 19.00

  • SCIENZA E UMANESIMO OGGI

    (presiede Anna Curir, Osservatorio Astronomico di Torino e Linacre College, Oxford)
  • – Sulla rotta di Omero: una ricostruzione del viaggio di Ulisse. Un progetto didattico tra letteratura, scienze naturali e astronomia (Relatrice: Cristina Palici, European Association Astronomy Education)

    – Il ruolo della cultura (scientifica) nel mondo di ieri, di oggi e di domani (Relatore: Enrico Predazzi, Università degli Studi di Torino)

    – Coffee break

    – Perché gli umanisti dovrebbero occuparsi di televisione (Relatore: Gian Paolo Caprettini, Università degli Studi di Torino)

    – Beate le ultime notizie. Saranno le prime. Il giornalismo scientifico in Italia (Relatore: Piero Bianucci, La Stampa)

    di Sonia Gallesio