L’Atrium di Torino in p.zza Solferino

gennaio 11, 2004 in Attualità da Claris

Piazza SolferinoDa qualche settimana il paesaggio di piazza Solferino ha subito l’intrusione di due ‘astronavi’ ingombranti e misteriose. Da questa sera l’arcano si svelerà e tutti scopriremo che i due padiglioni saranno la porta d’ingresso della Torino olimpica. Sicuramente il design delle strutture è affascinante, per quanto, come per ogni novità architettonica, non sia facile abituarsi ad un cambio di scena così dirompente.

Terminati a metà di dicembre i lavori di costruzione, Atrium è una grande struttura di accoglienza ed informazione in vetro e legno progettata dalla Giugiaro Design allestita dal Comune in vista delle Olimpiadi invernali del 2006. All’inaugurazione parteciperanno rappresentanti del CIO e di “città olimpiche” come Atene, Pechino e Vancouver. Le spese di allestimento e gestione delle imponenti strutture sono pressoché completamente coperte da sponsorizzazioni, cominciando con la banca San Paolo, principale partner con 3,6 milioni di Euro, e continuando con Panasonic (500mila Euro), Ferrovie (0,8 milioni di Euro), TOROC (1,5 milioni), Provincia di Torino (900mila Euro).

Ed ecco come sono organizzati gli spazi interni dei due padiglioni: il primo sarà dedicato alle trasformazioni che il capoluogo subalpino sta vivendo, con cinque aree tematiche.

Vi saranno anche la Vetrina per Torino ed un’area bimbi gestita da personale qualificato, mentre un maxi schermo di 35 metri quadrati supporterà una sorta di mappa interattiva della città. Un’”isola” di 50 metri quadrati consentirà ai visitatori di sedersi e rilassarsi. Sono inoltre previsti una attrezzata sala convegni con un centinaio di posti a sedere ed un “osservatorio dei cantieri” costantemente aggiornato sullo stato dei lavori delle grandi opere.

L’altro padiglione sarà più direttamente dedicato all’evento sportivo del 2006, comprendendo l’info point olimpico e l’ufficio di Turismo Torino. Vi saranno inoltre spazi dedicati alle città a cinque cerchi, allestiti in collaborazione con il Museo olimpico di Losanna. Non mancherà infine un punto di ristoro con prodotti tipici del territorio. Sarà anche nuovamente esposta, adeguatamente aggiornata, la mostra “Torino dalla A alla Z”, ad indicare che le trasformazioni della città non sono soltanto sul piano urbanistico.

Intorno alla struttura dell’Atrium saranno predisposte varie attività, come una pista per lo sci di fondo, ovviamente sintetica, per avvicinare i torinesi a questo sport.

La struttura di piazza Solferino sarà aperta 10 ore al giorno e durante i fine settimana anche di sera.

Per la sua gestione, ha spiegato l’assessore, è stata costituita da parte di Torino Internazionale un’apposita Fondazione Atrium, presieduta dal sindaco Sergio Chiamparino (che ha delegato lo stesso assessore Tessore) che utilizzerà i fondi degli sponsor, che dovrebbero essere sufficienti a coprire, oltre alle spese di costruzione, anche quelle di gestione.

Ovvie anche le curiosità sul futuro della struttura, dopo le olimpiadi del 2006. Al momento vi sono tre ipotesi: smantellare la struttura, mantenerla come mostra permanente sulle trasformazioni urbane – utilizzandola poi per le iniziative del 150° anniversario dell’Unità d’Italia nel 2011 – o destinandola ad altri usi, ad esempio per ospitare un giardino esotico.

Tra gli stand interni, come detto, spicca quello della Provincia in cui sarà possibile sorseggiare un caffè, degustare i prodotti agroalimentari tipici e andare alla scoperta del territorio. Una scoperta, quest’ultima, resa semplice e possibile dalle tecnologie multimediali, con le quali si potranno esplorare le peculiarità culturali, turistiche e naturali delle vallate alpine e del territorio collinare: dagli Ecomusei alle piste da sci, dai vini Doc alle “Città di Charme”; senza dimenticare i prodotti del “Paniere”, golosa eredità del mondo contadino di un tempo.

“Atrium –spiega la Presidente della Provincia, Mercedes Bresso – è un luogo fisico e al tempo stesso simbolico, un portale in cui potranno incrociarsi e combinarsi le topografie-geografie in evoluzione e le storie. Le topografie-geografie in mutamento sono quelle del territorio che ospiterà le Olimpiadi; le storie quelle che ci permetteranno di leggere i percorsi che hanno consentito a Torino e ai Giochi di darsi appuntamento per incrociarsi e incontrarsi nel 2006. In questo contesto la Provincia animerà lo spazio di piazza Solferino con la presenza dei prodotti tipici compresi nel suo Paniere: il meglio della gastronomia, come paradigma della ricchezza e della varietà che il territorio offre all’evento, ma anche e soprattutto ai visitatori. Il tutto all’interno di un ambiente che consentirà di leggere e di cogliere pienamente il rapporto fra le produzioni di qualità, la cultura e le tradizioni. Si progetta inoltre di utilizzare Atrium come una particolare piazza, un’agorà dove si potrà discutere di Olimpiadi e non solo. Un ingresso per vedere, gustare e analizzare i Giochi, la città e il territorio”. “Con la sua presenza in Atrium Torino, – conclude Bresso – la Provincia nutre l’ambizione di produrre un arricchimento sensoriale e intellettuale all’evento olimpico: confidiamo che il nostro modo di esserci riscuota il gradimento dei visitatori”.

Nello spazio della Provincia saranno possibili collegamenti in videoconferenza con i luoghi in cui nascono le specialità enogastronomiche ed i prodotti artigianali: il pubblico avrà la possibilità di dialogare a distanza con i produttori, grazie alle tecnologie di comunicazione Internet wireless e satellitari, con l’appoggio del nuovo furgone della Provincia dotato di Up-link e generatore.

di Claris