Kenia e Ungheria vincono la Maratona

aprile 15, 2007 in Sport da Claris

Tre corse, Turin Marathon, Stratorino e Topolino Marathon, in un giorno solo, in un luogo solo, Torino. Indigestione o grande festa? tripudio, gioia, allegria e competizione, ecco il risultato della concentrazione di 3 gare in un solo momento. Complice anche il bel tempo, Torino e dintorni sono stati invasi da una folla in scarpette da ginnastica e voglia di stare insieme.

Numerose note positive hanno contraddistinto le tre corse. Innanzitutto proprio le migliaia di persone al via. La maratona è tornata dopo due anni ai suoi numeri migliori con quasi 2.000 maratoneti al via, 20.000 gli appassionati della Stratorino e 7000 bambini per la Topolino Marathon accompagnati da altrettanti genitori. Un vero fiume di uomini, donne e bambini in tenuta ginnica, desiderosi ognuno secondo le proprie ambizioni di migliorare il tempo personale sulla maratona o di trascorrere una giornata all’aperto, correndo con gli amici.

E poi il percorso della maratona, una partenza emozionante, una via Po piena di colore, che allo sparo del via ha sussultato ed è esplosa in un grido di festa. I 42 km erano quasi tutti “nuovi”, mai percorsi nelle precedenti edizioni. Il passaggio attraverso le vie festose dei comuni di Moncalieri, Beinasco e Nichelino, il nord della città e poi il ritorno verso il centro, con gli applausi di chi aveva già concluso la stracittadina. Il centro di Torino ha accolto la maratona con grande slancio e al traguardo, immerso in quella che è una delle più belle piazze della città, piazza Castello, il pubblico festeggiava insieme alla Fanfara della Brigata Taurinense.

Un caldo estivo (ottimo per gli appassionati, meno per gli atleti di grido che vogliono il tempo a tutti i costi) ha colto gli atleti fin dai primi chilometri e poi via via verso il traguardo. Questo si è visto subito sui visi affaticati dei top runner, dopo aver percorso tutti i 42 km e 195 metri, ma soprattutto sulle performance cronometriche.

Il crono maschile si è fermato su 2h10’24’’ di Philemon Tarbei, il keniano all’esordio sulla distanza, che insieme ai connazionali Yusuf Songoka (2h10’51’’) e Hillary Bett (2h11’05’’) ha contrasto con due attacchi consecutivi l’italiano più accreditato alla vittoria, Daniele Caimmi, che con il tempo di 2h11’10’’si è aggiudicato la quarta posizione.

E’ successo che le lepri non abbiano tirato il gruppo a dovere e fin dal 28° km a condurre il gruppo sia stato proprio Caimmi. Questa storia è durata fino al km 36 quando c’è stato un rallentamento della corsa a 3’14’’, durato un chilometro. Nel successivo, però un’accelerata di Songoka ha fatto sì che Caimmi perdesse terreno. Non era tutto finito per il nostro atleta, perché è riuscito, poi, a riacciuffare il gruppo nel successivo chilometro. Il colpo definitivo l’ha dato Tarbei, al km 40, che gli ha permesso di tagliare il traguardo per primo.

Poca fortuna per gli altri due italiani, Giovanni Ruggiero e Danilo Goffi, quest’ultimo fermatosi al 10° km per problemi fisici.

In campo femminile, l’assolo dell’ungherese Aniko Kalovics c’è stato, non come si pensava, infatti, al taglio del traguardo è risultata provata dalla temperatura poco primaverile. L’orologio per lei si è fermato sulle 2h29’24’’. A seguirla, con un notevole distacco la keniana Caroline Kwambai, che ha concluso in 2h34’52’’, precedendo di altri cinque minuti abbondanti la polacca Justyna Bak (2h40’14’’). Anche l’atleta italiana Deborah Toniolo, seppur ben allenata, ha ceduto e intorno al 30° km si è ritirata.

Nella categoria handbike, vittoria a pari merito degli italiani Vittorio Podestà e Paolo Cecchetto (1h21’04’’), seguiti dal ligure Saverio Di Bari (1h 24’10’’). In campo femminile, vittoria, come già lo scorso anno, per Francesca Finocchio, giunta al traguardo in 2h 05’26’’.

Tornando alla Stratorino e alla Topolino Marathon, si può davvero dire che Torino oggi abbia vissuto davvero di corsa. Questo è un risultato positivo per dare nuova linfa al mondo della maratona. Tra le migliaia di bambini, in futuro qualcuno si appassionerà e chissà potrà diventare un campione, così come tra gli adulti della Stratorino, qualcuno da camminatore o corridore della domenica potrà ambire a correre una 42 km.

Si conclude qui la settimana di avvenimenti legati alla Turin Marathon, alla Stratorino e alla Topolino Marathon 2007. L’asta benefica di giovedì sera, il concerto de Le Vibrazioni di venerdì hanno dato l’avvio a questa grande kermesse, che ha trovato la sua meritatissima conclusione nell’aver messo a disposizione questi eventi per la raccolta di fondi a favore di Specchio dei Tempi.

CLASSIFICA MASCHILE TURIN MARATHON

Philemon Tarbei (Ken) 2h 10’24’’

Yusuf Songoka (Ken) 2h 10’51’’

Hillary Bett (Ken) 2h 11’05’’

Daniele Caimmi (Ita) 2h 11’10’’

CLASSIFICA FEMMINILE TURIN MARATHON

Aniko Kalovics (Hun) 2h 29’24’’

Caroline Kwambai (Ken) 2h34’52’’

Justyna Bak (Pol) 2h 40’14’’

CLASSIFICA MASCHILE DISABILI (HANDBIKE)

Vittorio Podestà (Ita) 1h 21’04’’

Paolo Cecchetto (Ita) 1h 21’04’’

Saverio Di Bari (Ita) 1h 24’10’’

CLASSIFICA FEMMINILE DISABILI (HANDBIKE)

Francesca Finocchio (Ita) 2h 05’26’’

Beatrice Bocchi (Ita) 2h 28’55’’

PRIMI 10 ARRIVATI STRATORINO DONNE

Ana Capustin

Daniela Scutti

Alessandra Ronco

Beverly Gibson

Graziella Verrino

Gigliola Capuzzo

Barbara Tinivella

Susan Griffith

Sandra Peruso

Annalisa Curti

PRIMI 10 ARRIVATI STRATORINO UOMINI

Valerio Frignone

Vladimir Polikarienko

Valerio Galli

Paolo Gioda

Fabio Rabottini

Alessandro Giannone

Michele Anselmo

Gabriele Ivaldi

Stefano Mattaglia

Andrea Cesselli

di Claris