Juve-Siena 3-3 : Grottesco pareggio

marzo 15, 2010 in Sport da Tomas

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Dopo la bella prova in Europa League contro il Fulham, Zaccheroni tenta il sorpasso al Palermo, impegnato ad Udine, potendo finalmente gestire un minimo di turn over, cambiando quasi mezza squadra. Rientra Del Piero alla ricerca del 300esimo goal, va in panchina Diego a rifiatare dopo una lunga serie di gare, ma non ci sono solo buone notizie dall’ infermeria. Manninger si ferma per un fastidio muscolare, mentre Legrottaglie stringe i denti restando in campo per un’ ora di gioco, ma deve accomodarsi in panchina per un risentimento alla coscia. L’ occasione era ghiotta, il Siena a Torino aveva sempre subito, mentre il Palermo fuori casa non è stato finora la stessa squadra del Barbera. E così, nonostante la sconfitta dei rosanero, la sconfitta del Napoli di sabato al San Paolo contro la Fiorentina, ed il pareggio a Bologna della Sampdoria, i bianconeri non riescono ad approfittarne, pareggiando una gara in modo grottesco. Eppure il match era iniziato nel migliore dei modi, con tre acuti in 10 minuti, doppietta del capitano, che raggiunge le 301 reti totali in carriera, ed eurogol di Candreva. Partita che era stata quindi interpretata in modo perfetto dai giocatori, mentre il Siena subiva inopinatamente il maggior tasso tecnico della Juventus e la perfetta pressione offensiva e ben manovrata dei primi minuti. Ma la concentrazione non resta quella dei minuti iniziali, la flessione mentale si vede subito con un errore inconcepibile di Grygera per il goal di Maccarone dell’ 1 a 3. Ad inizio ripresa i senesi trovano subito il secondo goal ed i bianconeri invece di avere una decisa reazione d’ orgoglio si fanno prendere dalla frenesia e non riescono a ragionare davanti alla porta di Curci. A questo punto il rigore trovato dal migliore in campo, Maccarone, concede a Ghezzal il modo per trovare il 3 a 3 finale. Incocepibile smettere di giocare dopo il 3 a 0, anche se inconsciamente tutti, quelli che seguivano la gara sugli spalti ed a casa, avevano pensato immediatamente ad una gara finita. Ma è in campo che questo pensiero non doveva passare per la testa dei giocatori.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-3-1-2): Chimenti 5.5; Grygera 4, Legrottaglie 6 (8’ st Salihamidzic 5), Cannavaro 6.5, De Ceglie 6; Sissoko 6, Felipe Melo 5.5, Marchisio 6.5 (1’ st Camoranesi 5); Candreva 7; Del Piero 7 (30’ st Diego s.v.), Trezeguet 6.

    A disposizione: Pinsoglio, Grosso, Poulsen, Iaquinta.

    All. Zaccheroni.

    SIENA (4-1-4-1): Curci; Rosi, Cribari, Pratali (45’ pt Odibe), Del Grosso; Ekdal (16’ pt Larrondo); Reginaldo, Vergassola, Tziolis, Ghezzal; Maccarone (41’ st Codrea).

    A disposizione: Pegolo, Terzi, Fini, Calaiò.

    All. Malesani.

    RETI: 2’ pt e 7’ pt Del Piero, 10’ pt Candreva, 16’ pt Maccarone, 1’ st e 29’ st rig Ghezzal.

  • La partita

    1, 2 e 3 a 0 in dieci minuti. Al 2° minuto Candreva avanza sulla sinistra si infila Sissoko che entra in area e tira, Curci respinge ma Del Piero è al posto giusto e spinge la palla in rete. Cinque minuti e Marchisio dalla destra si accentra e tenta il tiro, deviato a sinistra proprio dove Del Piero lascia partire un bel tiro al volo, niente da fare per Curci, ed è il raddoppio. Al 10° lancio per Trezeguet, sponda di testa per Candreva che avanza si aggiusta la palla e lascia partire un bolide che si infila nel sette alla destra di Curci per il 3 a 0. Davvero un grande inizio quello bianconero. Ma il rischio blackout è dietro l’ angolo e purtroppo si avvera. Al 12° cross da destra, Maccarone tira da dentro l’ area ma trova il piede di Marchisio a salvare miracolosamente Chimenti. Al 16° Grygera si ripete dopo la gara col Palermo e concede proprio palla a Maccarone, punta Cannavaro accentrandosi e tiro a fil di palo alla sinistra di Chimenti. I bianconeri sembrano scomparsi, per presunzione o calo di tensione questo spetterà a Zaccheroni capirlo. Al 22° altra occasione per il Siena, questa volta da calcio d’ angolo con Pratali, ma il suo colpo di testa viene respinto sulla linea da Felipe Melo, poi è nuovamente Pratali dalla sinistra a provare il tiro, bloccato questa volta da Chimenti. La ripresa comincia malissimo per la squadra di Zaccheroni, ed al 1° Maccarone spostato sulla sinistra ingaggia un duello con Grygera e tira, palla sul palo per la corta respinta in rete di Ghezzal tutto solo davanti alla porta. La mossa di Malesani di piazzare Big Mac sulla sinistra porta subito i suoi frutti. Al 3° scambio a destra tra Del Piero e Trezeguet con tiro del centravanti di poco alto. Un minuto dopo a sinistra è Sissoko a scambiare col franco argentino, tiro nuovamente a fondo campo. Al 5° Camoranesi crossa da destra per la testa di Del Piero in mezzo all’ area, conclusione debole bloccata da Curci. Un minuto dopo Big Mac affonda di nuovo a sinistra e tira con Chimenti che interviene bloccando. Al 10° Salihamidzic, entrato al posto di Legrottaglie, crossa per Trezeguet, stop e tiro bloccato da Curci. Qui finiscono le occasioni per i bianconeri che subiscono prima un tiro sul palo di Tziolis al 23° ed in rigore ottenuto da Maccarone su Grygera al 27°. Ghezzal segna la rete del definitivo 3 a 3 al 29° non sbagliando la massima punizione. A fine gara Malesani può così esultare come avesse vinto un mondiale.

  • Classifica primi posti

    classifica

  • Andamento Juve/Palermo/Napoli

    Finora il campionato dei bianconeri si può dividere in 3 tronconi:

  • pre eliminazione dalla Champions, fino alla 13a giornata

  • post eliminazione, la crisi con Ferrara al comando: 6 punti in 8 gare

  • Cura Zac: 12 punti in 7 gare alla pari con il Palermo, recuperando 8 punti sul Napoli che crolla

    andamento

    Le prossime 10 giornate saranno decisive nella lotta Champions, ed ulteriori occasioni perse potrebbero davvero pesare moltissimo.

    Il gruppone che lotta per la Champions si infittisce sempre più, arenandosi giornata dopo giornata, alternativamente. Nella lotta scudetto l’ Inter si ferma a Catania, pensando troppo alla Champions, mentre la Roma subisce il recupero del Livorno. Il Milan, vincendo sul Chievo grazie ad un eurogol di Seedorf, si porta ad un solo punto dai nerazzurri. Ora si vedranno veramente le capacità di Mourinho e Leonardo in queste ultime 10 giornate.

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    di Tomas