Juve-Roma 1-1: pareggio di rigore

novembre 15, 2010 in Sport da Tomas

pagelle juve

Grande partita all’ Olimpico di Torino con un primo tempo che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto cercando di superare l’ avversario. I bianconeri non sembrano soffrire le assenze grazie anche all’ apporto decisivo del centrocampo, reparto ormai dai meccanismi ben definiti con Aquilani che quando accende la luce son dolori per le squadre avversarie. Nella settimana del 36° compleanno per Del Piero il capitano non riesce a trovare il modo per brindare, cominciando dalla panchina e poi, quando viene chiamato in causa da Del Neri, non incidendo come solo lui è capace e ci ha fatto più volte vedere. Del Neri ritrova infine Melo ma deve sostituire Motta con il giovanissimo primavera Sorensen, grande sorpresa della gara per la freddezza e la capacità di non sbagliare quasi mai nulla facendosi trovare spesso al posto giusto nel momento giusto. Grosso parte dall’ inizio per la terza partita di fila ma è costretto ad uscire nel secondo tempo facendo posto all’ esordio di Traorè che mostra subito le sue capacità fisiche sbagliando però forse un po’ troppo nel disimpegno. Ranieri decide di lasciare invece Borriello in panchina dovendo fare a meno anche di Juan, Pizarro e Perrotta, così Totti è l’ unica punta affiancata alle spalle da Vucinic e Menez ma i protagonisti della gara sono altri. A cominciare da Rizzoli e Pepe che concedono il rigore decisivo nel finale del primo tempo alla Roma. L’ arbitro inizia bene ammonendo subito Menez per fallo su Grosso, ma poi lascia troppo giocare fischiando poco o nulla, poi giustamente non concede un rigore su Mexes (Chiellini prende in pieno la palla) mentre dopo aver concesso un minuto di recupero fischia il rigore su punizione di Totti che finisce sul gomito di Pepe (azione fotocopia di Boateng in Milan Palermo). Rigore che comunque può starci, ma nella ripresa i bianconeri salgono in cattedra e la Roma non riesce ad essere più pericolosa, Pepe sovrasta in lungo ed in largo Riise mentre Aquilani cala alla distanza sbagliando forse una delle occasioni migliori su discesa inarrestabile di Melo sulla detra. Aquilani che resta comunque tra gli altri protagonisti della gara, assieme a Iaquinta autore della rete del vantaggio proprio su assist dell’ ex romanista. Nella Roma grande prova del duo difensivo, Mexes e Burdisso murano tutto ciò che c’è da fermare, mentre Totti si conferma la bestia nera dei bianconeri tornando a segnare in campionato su rigore, prima rete di questo torneo per lui. Che sia una occasione persa per i bianconeri lo si capisce da come Marotta e Del Neri commentano infastiditi l’ arbitraggio di Rizzoli, ma per come si sta delineando questo campionato aver fermato la Roma, capace di fare 13 punti nelle ultime 5 gare precedenti, soprattutto pensando a come l’ allenatore sia costretto a gestire una rosa decimata dagli infortuni, non è assolutamente un risultato da disprezzare. Si poteva vincere, si doveva vincere, ma non è un risultato che affosserà di certo il morale della squadra per come è venuto fuori.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-4-2): Storari 6.5; Sorensen 6.5, Bonucci 6.5, Chiellini 6.5, Grosso 6 (1’st Traoré 6), Pepe 7, Aquilani 6.5, Felipe Melo 7, Marchisio 6.5 (30’st Amauri 5.5), Quagliarella 6, Iaquinta 7.5 (7’st Del Piero 5).

    A disposizione: Costantino, Salihamidzic, Lanzafame, Sissoko.

    All. Del Neri.

    ROMA (4-3-2-1): Julio Sergio; Cassetti (1’st Rosi), Mexes, N. Burdisso, Riise; Simplicio, De Rossi, Greco (29’st Brighi); Menez, Vucinic; Totti (22’st Borriello).

    A disposizione: Lobont, Castellini, Baptista, Adriano.

    All. Ranieri.

    RETI: 35’ pt Iaquinta, 49’ pt Totti.

  • La partita

    Inizia bene la Juventus, da sinistra al 2° una punizione di Aquilani viene mal respinta si avventa Quagliarella che al volto spedisce la palla di poco alta. Al 7° l’ attaccante stabiese scappa sulla destra e serve tutto solo Iaquinta che però si sposta troppo a lato sparacchiando poi sul portiere ottenendo solo un angolo. Grande conclusione all’ 11° di Menez servito a sinistra da Vucinic, ma il tiro a giro viene smanacciato in tuffo in angolo da Storari. Dopo il tentativo da sinistra di Riise, i bianconeri hanno un’ altra grossa occasione con Iaquinta al 24° su angolo Aquilani mette da destra in mezzo Quagliarella spizza di testa ma sul secondo palo l’ attaccante calabrese non trova il pallone che sfila via a fondo campo. Altro pericolo per i giallorossi al 31° su cross pericoloso di Pepe da destra, J. Sergio interviene in tuffo e Melo sulla respinta calcia alto. Al 33° la Roma ci prova da destra sul cross interviene di testa Riise ma la conclusione viene stoppata da Sorensen. Al 35° i bianconeri passano in vantaggio, splendida palla di Aquilani da destra per Iaquinta che in mezza rovesciata al volo spedisce in rete. La Roma non ci sta e spinge nel finale trovando in Chiellini un muro prima al 41° su Vucinic e poi al 44° su Mexes dove i romanisti chiedono il rigore. Punizione concessa al limite per i giallorossi nel minuto di recupero e rigore concesso per intervento di gomito di Pepe. Calcia Totti che spiazza Storari trovando il pareggio. Nel secondo tempo è solo Juventus. Nella prima mezz’ ora Pepe tenta in tutti i modi di farsi perdonare, al 4° serve Marchisio che non riesce a concludere a pochi passi dal secondo palo, mentre al 27° serve Quagliarella ma la conclusione viene murata dalla difesa giallorossa. Al 31° ci prova lui stesso ma la conclusione finisce alta. Grande occasione al 37° su dicesa sempre sulla destra questa volta di Melo, palla dietro in mezzo per Aquilani che la piazza ma è sempre muro giallorosso a bloccare. Quagliarella ci prova con una magia al volo al 42°, J. Sergio è attento e respinge. Finisce così in pareggio una gara che i bianconeri meritavano di vincere senza grossi problemi.

    Continua a salire la Fiorentina che batte il Cesena, mentre la Lazio torna alla vittoria fermando il Napoli. Il Milan vince il derby e si riporta in testa a + 1 dalla Lazio, + 5 sul Napoli e + 6 dalla coppia Inter-Juventus. Se i nerazzurri possono ancora lottare per lo scudetto, che dire dei bianconeri che han pareggiato a S. Siro con l’ Inter e battuto il Milan capolista ?

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    di Tomas