Juve qualificata

ottobre 30, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

La Juventus batte il Feyenoord grazie a due reti di Di Vaio e si qualifica al turno successivo di Champions League con una giornata d’anticipo. Il successo dei bianconeri (tre vittorie in altrettante gare casalinghe) rende infatti ininfluente il risultato dell’ultimo turno, che vedrà la formazione di Lippi impegnata in Ucraina contro la Dynamo Kiev.

I bianconeri sbloccano il risultato quasi immediatamente: Camoranesi fugge sulla fascia destra e mette in mezzo un calibratissimo cross per la puntuale incornata di Di Vaio. In precedenza, Del Piero aveva scaldato il pubblico del Delle Alpi con una punizione uscita di poco.

Il gol subito innesca la reazione degli olandesi, che provano una replica immediata con un’incursione di Lurling, sventata da Buffon, che si rifugia in calcio d’angolo. La formazione di Marcello Lippi non si ferma però a dormire sugli allori e prontamente la Juventus si rende pericolosa con Del Piero, il quale si produce in un’acrobatica rovesciata che sorvola la traversa.

Al 17° un lancio in profondità del giapponese Ono pesca in profondità Buffel, sul quale esce con perfetto tempismo Buffon, che sventa l’incursione del giocatore olandese.

I campioni d’Italia ribattono colpo su colpo e si portano vicini al raddoppio con una punizione rasoterra di Davids, che sibila a lato di una spanna dall’angolo alla destra di Zoetebier. Il Feyenoord non riesce a concretizzare una clamorosa occasione per pervenire al pareggio con Bombarda, che non aggancia un facile pallone ad un metro dal limite dell’area piccola, proprio davanti al portiere juventino.

Pochi minuti dopo Buffon è chiamato ad un intervento acrobatico che salva la porta dei torinesi da un’insidiosa conclusione di Lurling, accentratosi dopo un’abile serpentina. Poco dopo tocca a Di Vaio emulare Bombarda, spedendo malamente a lato una facile conclusione: su imbeccata di Nedved, l’ex giocatore del Parma angola troppo sul secondo palo da posizione leggermente defilata sulla destra.

A cinque minuti dal riposo Di Vaio colpisce il palo esterno e quindi tocca a Nedved, lasciato colpevolmente da solo dai difensori biancorossi, sfiorare il raddoppio, impedito solo dai pronti riflessi di Zotebier, che para in tuffo. Il finale di tempo è tutto degli uomini di Lippi, che si rendono nuovamente pericolosi con Davids, beccato dai fischi del pubblico del Feyenoord come all’andata, il quale sbaglia però abbondantemente la conclusione.

All’inizio della ripresa il Feyenoord si presenta in campo con Lodewijks tra i pali al posto del bravo Zoetebier. Anche la seconda frazione inizia con i bianconeri in avanti con una pericolosa incursione di Del Piero, che però non coglie l’attimo fuggente per battere Lodewijcks; ma ancora più pericoloso è il Feyenoord con una tambureggiante azione che porta al tiro prima Paauwe, con ottima respinta di Buffon, e quindi Buffel.

La Juve costruisce una buona azione in contropiede al 12°: Thuram-Di Vaio-Davids, con conclusione alta dell?olandese. Al quarto d’ora altra bella azione della Juve con un traversone di Nedved per Del Piero: tutto bene tranne la conclusione di Pinturicchio, fuori dal bersaglio. Il fuoriclasse veneto sembra non essere in serata di grande vena e lo si vede poco dopo, quando si lascia anticipare da un difensore olandese prima di andare alla conclusione.

I bianconeri rischiano di pagare a caro prezzo la poca precisione in attacco quando una conclusione dall’interno dell’area di Emerton sfiora di poco l’incrocio dei pali.

Dal pericolo alla rete del raddoppio il passo è breve: su un contropiede bianconero, innestato da Nedved, Camoranesi, tra i più positivi nelle file juventine, serve al centro il pallone per il secondo gol di Di Vaio. Il raddoppio bianconero piega le gambe agli uomini di Van Marwijck, che non riescono più a dare incisività alle loro offensive.

La Juve a questo punto preferisce risparmiare le forze in vista della prossima trasferta di campionato a Modena e la gara si trascina al termine senza altri squilli, salvo qualche innocua puntata del Feyenoord verso la porta di Buffon, fino al triplice fischio dell’arbitro

JUVENTUS – FEYENOORD 2-0

RETI: 4° e 69° Di Vaio

  • JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Thuram (71′ Iuliano), Ferrara, Tudor (89′ Zambrotta), Birindelli; Camoranesi, Tacchinardi, Davids; Nedved (82′ Moretti); Del Piero, Di Vaio.

    All. Lippi.

    In panchina: Chimenti, Salas, Baiocco, Zalayeta.
  • FEYENOORD (4-4-2): Zoetebier (46? Lodewijks); Rzasa, Paauwe, Van Wonderen, Song; Ono, Bosvelt, Buffel, Emerton; Lurling, Bombarda.

    All. Van Marwijk.

    In panchina: Gyan, Collen, De Haan, Van Persie, Pardo, Loovens.
  • ARBITRO: Veissière (Francia).
  • AMMONITI: Tacchinardi (J); Ono, Rzasa, Paauwe, Bombarda (F).

    di Giovanni Rolle