Juve-Parma 2-3 : Settimo posto

maggio 10, 2010 in Sport da Tomas

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Fine settimana di grandi eventi sportivi, dal tennis con la Coppa Davis per l’ Italia maschile che passa il turno facilmente contro l’ Olanda al ciclismo con la partenza del Giro d’ Italia. La domenica prosegue ad alti giri con la F1 in Spagna dove la Ferrari non vince ma porta sul podio Alonso, mentre Biaggi su Aprilia conquista una splendida doppietta a Monza accorciando le distanze sul leader del Mondiale di Superbike Leon Haslam. Il campionato di serie A vede invece la corsa scudetto tra Roma ed Inter che proseguirà fino all’ ultima giornata, mentre l’ Atalanta retrocede sotto la doppietta del rientrante Quagliarella che porta il Napoli sicuro al 6° posto in Europa League. L’ altra sfida infinita, quella tra Palermo e Sampdoria per il 4° posto e la Champions League si conclude con un nulla di fatto posticipando all’ ultima giornata la parola fine. L’ annata dei bianconeri finisce dunque nel peggiore dei modi, con l’ onta di una sospensione per qualche minuto a causa delle intemperanze della curva nord nei confronti del settore ospiti, dove i parmensi venivano bersagliati dal lancio di bombe carta provocandone la reazione. Quale sia il futuro di questa gloriosa squadra dovranno deciderlo gli azionisti nel CdA di lunedì, mentre il punto fermo resta per ora il nuovo presidente, acclamato da tutto lo Stadio. Chi rimarrà della vecchia guardia, chi dei nuovi acquisti, chi arriverà a rinforzare questo ex squadrone, oltre a ridar lustro ai colori bianconeri, dovrà fare i conti anche con questo “tifo” becero che l’ Italia non riesce a debellare. Un manipolo di delinquenti che si crede padrone delle curve, delle scelte societarie e del calcio, per il solo fatto che pagano un abbonamento od un semplice biglietto.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon 6.5; Caceres 6, Cannavaro 5.5, Chiellini 5.5, De Ceglie 5.5 (37’ st Grosso s.v.); Poulsen 5 (30’ st Trezeguet s.v.), Felipe Melo 7, Marchisio 6.5; Diego 5 (17’ st Candreva 6); Del Piero 6, Iaquinta 6.

    A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Camoranesi, Amauri.

    All. Zaccheroni.

    PARMA (4-4-2): Mirante; Zaccardo, Lucarelli, Dellafiore; Valiani, Morrone, Galloppa, Antonelli; Lanzafame (20’ st Lunardini), Biabiany; Crespo (33’ st Castellini).

    A disposizione: Pavarini, Baccolo, Vinicius, Pasi, Bojinov.

    All. Guidolin.

    RETI: 16’ pt Del Piero, 20’ pt e 40’ pt Lanzafame, 40’ st Biabiany, 48’ st Iaquinta.

  • La partita

    Nel primo tempoi bianconeri iniziano bene anche grazie alla spinta di Felipe Melo che al 6° prova la conclusione stoppando la palla di petto in area mandando fuori una conclusione creata da uno scambio tra Diego e Marchisio. Al 16° Melo lancia in area per una sponda di Iaquinta che Del Piero dal limite piazza in rete per il vantaggio. I bianconeri subiscono però poco dopo la rete del pareggio al 20° quando Lanzafame arriva fino al limite dell’ area e tenta la conclusione, deviata ed alzata a campanile da Chiellini, nulla da fare per Buffon. Il Parma al 26° trova un lancio per Crespo ma Buffon è attento ed esce a calciare via la palla. Al 29° la partita viene sospesa per 6 minuti a causa delle intemperanze del pubblico, costringendo Del Piero a spingersi fin sotto la curva nord a chiedere ai “tifosi” il blocco del lancio dei petardi. La gara riprende ma l’ atmosfera è cambiata. Una punizione di Del Piero viene deviata e rimessa in mezzo dal capitano in rovesciata per la conclusione di Felipe Melo ma è facile per Mirante bloccare la palla. Il Parma si porta in vantaggio nel finale di tempo con un altro lancio per Crespo, Buffon si lancia sul pallone togliendolo all’ attaccante gialloblu, ma Lanzafame è pronto a destra a mettere la palla in rete. Dopo una punizione di Del Piero che finisce poco fuori alla sinistra di Mirante, Buffon deve intervenire di nuovo su di un cross dalla destra, ma questa volta la sua respinta in tuffo non viene ripresa dai parmensi. Nella ripresa i bianconeri si catapultano in attacco ma senza affondare mai il colpo. Il più pericoloso è sempre Felipe Melo che pare volersi riprendere la fiducia persa dai tifosi e dalla società. Al 20° una sua conclusione dalla destra sul primo palo viene deviata in angolo da Mirante, mentre per vedere un altro intervento del portiere gialloblu si deve aspettare il 29° con un cross di Candreva. Il Parma non si vede che in contropiede, ed al 40° con Biabiany trova la rete della vittoria, dribblando Buffon in uscita. Nel finale ci prova pure Chiellini ma il goal del 2 a 3 definitivo lo segna Iaquinta, in sospetto fuorigioco, su assist di Marchisio.

  • Classifica primi posti

    classifica

    L’ ultima giornata di campionato vedrà l’ Inter giocarsi lo scudetto a Siena, dopo le battute maliziose di Mourinho ad intendere un possibile premio partita per la squadra toscana da parte dei giallorossi. La Roma giocherà a Verona contro il Chievo per cercare almeno la vittoria che potrebbe mantenere immutate le distanze o consentire il sorpasso in caso di vittoria senese. Lo scontro Champions vedrà invece la Samp giocarsi il quarto posto a Marassi contro il Napoli, mentre il Palermo andrà a Bergamo dove troverà una squadra ormai retrocessa. Ormai ininfluente per i bianconeri e per la squadra di Leonardo lo scontro a S. Siro tra Milan e Juventus. La sconfitta contro il Genoa non preclude ai rossoneri il terzo posto grazie agli scontri diretti con la Sampdoria.

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    di Tomas