Juve – Inter 3-0

Marzo 2, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

Il derby d’Italia premia la Juve. L’attesissima partita che si è vista al Delle Alpi è sembrata di tutto fuorché una sfida scudetto. Al grande appuntamento, che ha richiamato sugli spalti dello stadio torinese la folla delle grandi occasioni (il secondo tutto esaurito in una settimana, dopo il sold-out con il Manchester United) si è presentata solo una delle protagoniste tanto attese: la Juventus. I campioni d’Italia, dopo la beffa-scudetto dello scorso cinque maggio, hanno inflitto un’altra sonora delusione ai nerazzurri. Il 3-0 finale è lo specchio fedele della netta supremazia esercitata degli uomini di Lippi in una partita dove il tridente interista Vieri-Batistuta-Recoba non ha praticamente mai impensierito Buffon.

Al primo affondo la Juve colpisce. Calcio di punizione da posizione defilata verso sinistra, battuta a girare di Nedved con palla scodellata in mezzo all’area dove, in un’autentica selva di maglie è di Guglielminpietro lo sfortunato ultimo tocco. Nell’occasione qualche responsabilità ce l’ha anche Toldo, dimostratosi incerto nell’uscita. Sono passati appena quattro minuti e il derby d’Italia pende a favore dei bianconeri. L’Inter sembra faticare ad imbastire le proprie giocate, mente la Juventus è di nuovo pericolosa poco prima del quarto d’ora, con una conclusione di Di Vaio che sorvola la traversa.

L’inizio di partita è tutto per gli uomini di Lippi. Sugli sviluppi di una punizione calciata sulla barriera da Recoba per poco non scaturisce il contropiede bianconero: Trezeguet si invola dalla linea di centrocampo, inseguito da Javier Zanetti e Materazzi, che riescono a bloccare l’azione dell’attaccante francese. La retroguardia interista va nuovamente in affanno quando un tentativo di rinvio di Cannavaro viene intercettato da Di Vaio, il quale serve prontamente Trezeguet, la cui conclusione risulta però sbagliata.

Sbaglia anche Montero che per poco non mette Vieri in condizione di segnare. La prima nitida palla gol per gli interisti giunge attorno alla mezz’ora, sui piedi di Recoba, che con un diagonale di sinistro lambisce il palo opposto.

Il primo tempo termina malissimo per la squadra di Cuper: è il minuto 33 quando Nedved inventa un eurogol che porta i padroni di casa sul 2-0. Quella del ceco è una tremenda cannonata dal limite dell’area, imprendibile per Toldo.

Le due avversarie si ripresentano in campo con una sostituzione per parte. Si tratta di cambi che non modificano l’assetto delle due squadre: nella Juve c’è Iuliano al posto di Ferrara, mentre Cuper cerca di vivacizzare un centrocampo che nella prima frazione è apparso spesso in difficoltà con l’inserimento di Okan al posto di una spento Guly. E’ però sempre la squadra di casa a dettare legge; i bianconeri controllano le giocate nerazzurre, pronti a rilanciare le proprie controffensive.

Gli uomini di Cuper non danno mai l’impressione di rendersi veramente pericolosi, mentre i giocatori di Lippi sembrano aspettare il momento giusto per piazzare la mazzata finale. Che arriva puntualmente al 38’, quando al termine di una tambureggiante azione bianconera è Camoranesi a trafiggere per la terza volta il portiere nerazzurro con una staffilata sotto la traversa. Mentre nel settore occupato dai tifosi interisti si accendono dei tafferugli, la partita si conclude fra gli ‘olè’ impietosi dei tifosi bianconeri, che sanciscono la netta affermazione degli uomini di Lippi che ora guidano da soli la graduatoria. L’Inter dovrà invece meditare sui perché di questa netta sconfitta, che potrebbe avere pesanti ripercussioni sul proseguio del campionato dei nerazzurri.

JUVENTUS – INTER 3-0

  • RETI: 4’ aut. Guglielminpietro, 33’ Nedved, 38’ st Camoranesi

  • JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; Thuram, Ferrara (1’ st Iuliano), Montero, Zambrotta; Camoranesi (40’ st Tudor), Tacchinardi, Davids; Nedved, Di Vaio (33’ st Pessotto); Trezeguet

    All. Lippi. In panchina: Chimenti, Conte, Salas, Zalayeta

  • INTER (4-4-2): Toldo; J: Zanetti, Cannavaro, Materazzi, Cordoba; Emre, Guglielminpietro (1’ st Okan), C. Zanetti, Recoba; Batistuta, Vieri

    All. Cuper. In panchina: Fontana, Conceiçao, Di Biagio, Gamarra, Pasquale, Coco

  • ARBITRO: Paparesta di Bari

  • AMMONITI: Camoranesi (J); Cannavaro e C. Zanetti (I)

  • SPETTATORI: 57.393 per un incasso di 1.295.791,00

    di Giovanni Rolle