Juve, Ancelotti carica la squadra

aprile 13, 2001 in Sport da Roberto Grossi

Le “Iene” al Comunale

Davanti a un centinaio di tifosi stipati nei vecchi “distinti centrali” dello stadio Comunale, e alla presenza a bordo campo di Umberto Agnelli, Luciano Moggi e Vittorio Chiusano, la Juve ha sostenuto oggi l’ultimo allenamento di rifinitura prima della sfida contro l’Inter in programma domani sera al Delle Alpi. La partitella in famiglia diretta da Carlo Ancelotti è terminata 1-0 per la squadra con le pettorine verdi (i probabili titolari) con gol decisivo, su rigore, di Del Piero. Davids ha abbandonato il terreno di gioco dopo pochi minuti per un fastidio al gluteo (al suo posto Zambrotta si è spostato a sinistra ed è entrato Conte) mentre Trezeguet ha lavorato a parte in palestra e sarà pronto per la prossima sfida di campionato a Parma. Tra i giornalisti notata la presenza di Marco Berry delle “Iene” (la fortunata trasmissione televisive targata Mediaset) il quale ha intervistato in maniera ironica Inzaghi e Pinturicchio.

Formazioni: Davids in dubbio per la sfida con l’Inter

“Una vittoria con l’Inter equivarrebbe a trascorrere una Pasqua serena per noi e per i nostri tifosi, in attesa del rush finale”. Con questo augurio Carlo Ancelotti si è congedato oggi dalla sala stampa, dopo aver diretto l’ultimo allenamento di rifinitura alla vigilia del match con i nerazzurri. Un unico dubbio assale il tecnico di Reggiolo circa l’undici da schierare in campo: Edgar Davids (sul quale si sprecano le voci di mercato che lo danno in partenza per l’estero) ha infatti dovuto sospendere dopo pochi minuti la classica partitella in famiglia per un fastidio al gluteo e la sua presenza appare a questo punto in forte dubbio. Nel caso l’olandese desse forfait, Conte è pronto a rientrare dal primo minuto, con Zambrotta dirottato sulla parte sinistra del centrocampo. Sicure invece le assenze di Trezeguet (distorsione alla caviglia) e Athirson (in Brasile per festeggiare la nascita della figlia Maria Eduarda).

Buone comunque, secondo Ancelotti, le condizioni fisiche generali della squadra: “Atleticamente non abbiamo problemi ed anche la preparazione alla gara svolta in questi giorni è stata positiva, al contrario di ciò che successe invece la scorsa settimana, quando fummo disturbati da troppe voci negative sul nostro futuro, e infatti a Verona disputammo una brutta partita. Stavolta è diverso, vedrete una Juve sempre grintosa ma anche capace di tessere la sua ragnatela”.

L’Inter non è certo un ostacolo agevole nella rincorsa alla Roma, ma ormai, a questo punto del campionato, un avversario vale l’altro: “I nerazzurri – continua il trainer juventino – dispongono di campioni come Vieri e Recoba e in più Tardelli è stato bravo a dare alla sua squadra una precisa identità. Ma noi puntiamo dritti ai tre punti: sono fiducioso perché contro le grandi squadre i miei si esaltano sempre, anche perché, a differenza delle piccole, queste non si chiudono a riccio e lasciano spazi per le trame offensive avversarie”.

Inutile confrontare con Ancelotti i calendari delle due pretendenti al titolo, la risposta è scontata: “Tutte le gare sono difficili. Per noi le insidie maggiori arriveranno dalla trasferte, penso a Bologna, Firenze e Parma. Per i giallorossi invece, a parte il derby e lo scontro diretto con noi, i pericoli arriveranno dalle sfide con le squadre che lottano per un posto in Champions League. Però è inutile stilare tabelle: tanto per fare un esempio, questa giornata, sulla carta, dovrebbe essere più agevole per la Roma, che ospita il Perugia, ma nel nostro campionato non c’è nulla di scontato e ci può stare che gli umbri tirino qualche brutto scherzo alla capolista. Ma a Gaucci non ho nessun appello da fare, i nostri rapporti, come sapete, non sono certo idilliaci”.

Come non sono idilliaci quelli tra Juve e Roma, perlomeno a livello societario: “Farei una distinzione ben precisa – conclude Ancelotti – tra le due ‘anime’ dei giallorossi. Da una parte c’è la squadra che sta zitta e lavora, dall’altra invece c’è Sensi che esterna decisamente le sue ragioni. Un paragone tra lui e l’ex Presidente romanista Dino Viola? Entrambi sono (o erano) grandi tifosi romanisti e molto polemici. Spero solo che alla fine della stagione non aggiungono un altro trait-d’union: aver vinto cioè entrambi lo scudetto nella capitale”.

LE PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (4-3-1-2): Van der Sar; Tudor, Montero, Iuliano, Pessotto; Zambrotta, Tacchinardi, Davids (Conte); Zidane; Inzaghi, Del Piero. (Carini, Ferrara, Birindelli, Conte, O’Neill, Kovacevic, Fonseca). All. Ancelotti

INTER (4-4-2): Frey; Zanetti, Blanc, Ferrari, Serena; Brocchi, Di Biagio, Jugovic, Dalmat; Vieri, Recoba. (Ballotta, Simic, Gresko, Cauet, Seedorf, Ferrante, Sukur). All. Tardelli.

di Roberto Grossi