Jordan, la seconda è vincente

novembre 2, 2001 in Sport da Federico Danesi

Jordan, buona la seconda. MJ, dopo il debutto con luci ed ombre a New York, ha trascinato i suoi Wizards alla prima vittoria stagionale, in casa degli Atlanta Hawks: 40 minuti giocati, 31 punti (13/30 al tiro), 6 rimbalzi, 6 assist, 2 palle rubate e 1 persa sono lo score finale del numero 23 che “minaccia” di poter tornare presto quello di un tempo. Quello con gli Hawks era un test importante, visto in molti avevano indicato nella squadra guidata da Lon Kruger la possibile sorpresa stagionale ad Est, per l’arrivo di Shareef Adur-Rahim e la presenza di Ratliff e Kukoc, giunti a metà della stagione scorsa da Philadelphia nello scambio con Mutombo.

Proprio la sfida contro Kukoc, ex compagno di tante battaglie e di tre titoli a Chicago, era un motivo in più nella serata. Jordan ha risposto da par suo, mettendo un tassello in più verso la sua ricostruzione definitiva e dimostrando quanta voglia abbia di giocare. “Credo che andrà sempre meglio – ha detto Jordan a fine gara – ma non so se potrò giocare 40 minuti per sera”. La condizione, comunque sembra già buona e un nuovo testa arriverà domani, quando “Air” debutterà davanti al suo pubblico, affrontando Philadelphia.

I Sixers, ancora privi di Iverson, McKie e Sonow, hanno dovuto incassare la seconda sconfitta stagionale contro Dallas, trascinata ancora una volta da un grande Nowitzki, autore di 30 punti. La squadra di Larry Brown è ancora, gioco forza, un cantiere aperto e finchè non recupererà le sue guardie titolari non potrà tornare sui livelli dello scorso anno. Chi invece non sembra voler scendere è la coppia O’Neal-Bryant che nella trasferta a Utah ha messo insieme 70 (31 il primo, 39 il secondo) dei 105 punti nella vittoria dei Lakers.

Vince soffrendo Milwaukee in casa dei Nuggets ai quali non basta un Van Exel in serata di grazia (44 finali per lui), mentre Phoenix ritrova finalmente Penny Hardaway (26 punti) e batte Golden State. Debutti amari, infine, per Memphis, alla sua prima assoluta davanti al pubblico del “Pyramid” dopo il trasferimento da Vancouver, e per San Antonio, sorpresa da Seattle (Payton 25, Barry 24).

Risultati mercoledi’

Celtics-Nets 92-95

Hornets-Cavs 100-94

Bulls-Pacers 73-98

Heat-Raptors 97-92

Blazers-Warriors 92-87

Risultati giovedi’

Hawks-Wizards 88-98

76’ers-Mavs 92-99

Grizzlies-Pistons 80-90

Clippers-Rockets 92-98

Nuggets-Bucks 101-102

Jazz-Lakers 101-105

Spurs-Sonics 108-114

Warriors-Suns 101-107

di Federico Danesi