Italia nel mondo

febbraio 15, 2001 in Attualità da Claris

Il centro congressi Torino Incontra, dal 13 al 15 novembre, sarà metafora del fenomeno della creatività e della produttività italiana all’estero: ecco una prospettiva della convention mondiale delle camere di commercio italiane all’estero. E’ stato, infatti, presentato il programma dei lavori che prevedono, tra gli altri, incontri sull’e-business e sull’internazionalizzazione dei sistemi territoriali.

La convention, promossa dall’Associazione delle Camere di commercio Italiane all’Estero e dall’Unioncamere, con il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, della Città di Torino, della Camera di commercio di Torino, del centro Estero camere di Commercio Piemontesi e della Banca CRT, ha l’obiettivo di definire gli scenari attuali del processo di internazionalizzazione delle aziende e le linee guida lungo le quali si muoveranno le 62 Camere di Commercio italiane all’estero, secondo le opportunità offerte dal mercato. Saranno gli oltre 250 partecipanti al congresso, tra rappresentanti di ciascuna camera, operatori ed esperti del settore, i protagonisti di questa festa dell’operosità italiana, riunita in un appuntamento non certo puramente simbolico, ma altamente operativo.

I lavori saranno aperti dal presidente Assocamestero Danilo Longhi, che introdurrà gli interventi del Ministro dell’industria e del Commercio con l’Estero Enrico Letta e del Presidente della Conferenza delle Regioni Enzo Ghigo.

Il giorno seguente sono previsti due appuntamenti di rilievo: il seminario “dal commercio elettronico all’e-business”, dedicato ai servizi per aiutare le imprese a fare e-business, con testimonianze anche di Ibm, Fiat, Seat, e l’incontro “internazionalizzazione dei sistemi territoriali”, dedicato alla costruzione di aree economiche transnazionali dove imprese, consumatori e istituzioni possano interagire in base a obiettivi e modalità condivise.

Mercoledì 15 novembre la convention sarà conclusa con la presentazione dei risultati delle iniziative di promozione internazionale dell’agenzia ITP, Investimenti a Torino ed in Piemonte, e col borsino delle iniziative fieristiche italiane.

Proprio in questo contesto è fondamentale l’apporto delle varie imprese che devono rendere vitale ovunque la cultura e la civiltà delle nostre terre, in una situazione sempre più esasperata di globalizzazione e di riduzione dei costi e dei tempi di consegna del prodotto.

di Claris