Inquietudine | Sudate Carte Componimenti poetici I edizione

dicembre 18, 2002 in Sudate Carte da Redazione

Delle volte un’inquietudine m’assale,
che tal come una ferita sanguinante
m’affligge e mi tormenta nonostante
sia lontana ogni cagion di male.
Talvolta m’assedia improvvisa,
e allor non m’appaga più niente
che non sia la voglia della mente
più nascosta, arcana e invisa;
Altre tra le genti m’attanaglia
con tale e tanta forzo ch’io
sento stringere il corpo mio
da ferrea e diafana maglia.
E non del tutto sopraffatto dall’oblio
m’apparecchio a sopportare
questo tremito, sentendo gridare
con pena tutto l’animo mio.
Che questa tensione non sia
Altro che come un sudore,
che mi dice, con non poco dolore,
che pure il tempo scorre via?

di Fabio Vacca