Indymedia

maggio 29, 2002 in Spettacoli da Redazione

30968Comunicazioni e suoni indipendenti il 30 maggio con i Julie’s Haircut e One Dimensional Man in festa per Indymedia. Il contenitore dell’avvenimento non poteva che essere l’Hiroshima, in uno dei suoi ultimi appuntamenti al coperto, in attesa dell’Extra Festival. Dalle ore 20 in poi, sarà possibile partecipare a Workshop, ricevere materiale informativo sull’attività di Indymedia, assistere a mostre fotografiche su Argentina e Palestina, seguire proiezioni a rotazioni (“Aggiornamento #1.1”, “Napoli Zona Rossa”, “Rebel Colours (Praga 2000)” , “Why War – USA 11 Settembre”), e per finire far vibrare coscienze ed orecchie con il concerto Benefit.

Tra i cento e due motivi per andare all’Hiroshima, segnaliamo la presenza sul palco di quella che la critica all’unanimità (da “Rumore” a “Rockerilla”) ha definito la miglior rock band italiana del momento: i One Dimensional Man. Un compendio della loro arte lo si può trovare nei tre album che rappresentano la produzione del gruppo: “One Dimensional Man” ( 1997, Wide), “1000 Doses of love” (2000,Wide) e “You Kill Me”, uscito nel novembre dello scorso anno in collaborazione con una delle migliore indie-label italiana del momento, la bolognese Gamma Pop.

I ODM percorrono quei territori musicali dove sono soliti addentrarsi gli Shellac di Steve Albini, accompagnati dai Sonic Youth e introdotti da Jon Spencer, regalandoci con il loro viaggio un album eccellente, vero sussulto rock e noise. Si inizia con “Saint Roy”, un pop-rock piacevole e orecchiabile. Dall’inaspettata apertura quasi melodica si passa al punk-rock di “The old worm” per arrivare all’esplosione sonora: “This man in me”, a questo punto spudoratamente rock. “You kill me”, brano che porta il titolo dell’album, è una canzone d’amore strillata,m resa sopportabile anche per i Ween. “Babylon” è forte, incalzante. L’album si chiude con “Broken bones waltz”, walzer in stile quasi waitsiano.

Non potevamo che aggiungerci a tutte quelle voci che dicono che i ODM sono o stanno per diventare davvero grandi!

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http://www.hiroshimamonamour.org

di Francesco Milanesio