Incroci tra teatro e territorio

luglio 27, 2002 in Spettacoli da Stefania Martini

Il Teatro delle Forme, associazione che opera dal 1995 con progetti artistici tesi a riscoprire e valorizzare le tradizioni popolari e a creare un nuovo rapporto tra attori e pubblico, propone a Carema, sabato 27 luglio, La casa dei Teatri , spettacolo disegnato sul luogo, in modo da rivalutare i beni culturali ed ambientali.

Si tratta di racconti, scelti dal Prof. Roberto Tessari docente di Storia del Teatro presso il DAMS di Torino, elaborati in chiave teatrale da Antonio Damasco che cura anche la regia.

Per la messa in scena sono scelti posti “chiusi” (case, cortili, piazzette) in modo che il pubblico possa scegliere verso quale indirizzarsi, come muovendosi su una cartina geografica, senza sapere cosa vi troverà.

Potrà essere invitato ad una cena di altri tempi, ritrovarsi a dover piangere per il funerale di una persona stranamente deceduta, festeggiare un matrimonio o essere coinvolto nella preparazione di prodotti gastronomici tradizionali.

Lo spettacolo si nutre di suggestioni e il “visitatore” di ogni luogo verrà introdotto dalla magia della fiaba ai misteri fondamentali dell’esistenza umana: l’amore e la morte, la fame e la sazietà, la povertà e la ricchezza, il bene e il male.

Domenica 28 luglio, presso il campo sportivo di Sparone, direttamente da Roma, si esibiranno i Clown Colombaioni, numerosa famiglia di artisti circensi che fanno discendere le loro origini artistiche direttamente dalla Commedia dell’Arte: niente trucco e niente inganno, solo una presenza scenica scritta nei secoli.

Nani Colombaioni, scomparso due anni or sono, insieme ai suoi figli, ha collaborato con famosi personaggi del mondo dello spettacolo, da Totò a Dario Fo, ma soprattutto con Federico Fellini che ha voluto le sue celebri gags in film come “Amarcord” e “La Strada”, per non parlare dei “I Clowns”.

Un po’ di tutto, praticamente nulla è lo spettacolo proposto alla rassegna INCROCI 2002: essenziale, fatto di pochi stracci di scena, scope sedie, colini e sciabole, da giostrare sugli umori e la sensibilità dl pubblico.

I funambolismi dei clown, gli sgambetti, i non-sense fanno lo strano effetto di trovarsi di fronte a qualcosa di trasparente e surreale e creano un’atmosfera che diverte adulti e bambini.

Ancora domenica, a Quincinetto, verrà riproposto lo spettacolo … delle Masche e delle Magie a cura di Teatro delle Forme.

Antonio Damasco, il regista dello spettacolo, ha raccolto e rielaborato leggende popolari piemontesi che si perdono nella notte dei tempi per proporle al pubblico di oggi.

Una piazza buia, gremita di gente, sta spettando. Ogni cosa inizia dal caos, dal brusio di mille voci. Tutti impegnati a parlare delle quotidiane occupazioni; ma per una notte torneremo ad avere paura: un gatto nero, lo zoppo, una vecchia curva sul bastone.

Cosa ci fanno tutte queste persone qua?

Stanno aspettando….. vogliono vedere da quale sentiero arriveranno le masche che, ballando come in un sabba ti carpirà di loro una terribile malìa; per cui bada a non trovar di te voltata la vita. .

Sabato 27 Luglio, ore 21.45.

La casa dei Teatri

CAREMA – Località Maletto – Borgo Storico.

Domenica 28 Luglio, ore 21.45

Un po’ di tutto, praticamente nulla

SPARONE – Campo Sportivo.

Domenica 28 Luglio, ore 21.45.

…Delle Masche e delle Magie

QUINCINETTO – Borgata Scalaro.

Informazioni:

Teatro delle Forme: 011 5184137. e-mail:[email protected]

di Stefania Martini