Il Toro va a Udine carico

ottobre 29, 2007 in Sport da Giovanni Rolle

Il Torino conquista la seconda vittoria in campionato superando per 2-0 il Cagliari allo stadio Olimpico. Una vittoria importante, per la squadra di Novellino, ottenuta con una formazione priva di Grella e Barone a centrocampo, e con alcuni elementi appena rientrati da lunghe degenze, come Vailatti e Stellone, oltre allo stesso Recoba. Senza contare la defezione in extremis di Zanetti, bloccatosi durante la fase di riscaldamento, con Novellino costretto ad inventarsi un centrocampo con Vailatti ed il giovane Bottone a sostenere il playmaker Corini.

Attorno al quarto d’ora Rosina coglie il palo. Pochi minuti dopo Vailatti offre una buona palla a Lanna, la cui conclusione viene deviata in angolo dalla difesa sarda. Dai piedi di Recoba parte quindi un bel suggerimento per la testa di Ventola, la cui deviazione risulta però facile preda per il portiere rossoblu Fortin. Le assenze dei granata a centrocampo di fanno sentire; la squadra di Novellino si affida soprattutto a dei lanci lunghi alla ricerca di Ventola, stretto nella morsa dei difensori avversari. Dagli spalti parte qualche accenno di fischi ed è il Cagliari a costruire la più limpida palla gol della prima frazione, con un calibrato traversone di Del Grosso per la testa di Matri, che incorna in tuffo con la palla che esce di un soffio.

La partita di Recoba dura meno di un tempo, infatti l’uruguaiano, non ancora in condizioni fisiche perfette, abbandona il campo per far fare posto a Motta. Ed è proprio dai piedi del nuovo entrato che scaturisce la migliore azione dei granata nella prima frazione, con un traversone di Motta che viene deviato sul palo da Vailatti, il quale sulla ribattuta virgola sul fondo.

Il secondo tempo inizia con un brivido per il Toro: Lanna commette fallo in prossimità del vertice dell’area e sulla conseguente punizione Daniele Conti spedisce la palla contro il primo palo. Si rivede in campo Stellone, che subentra al posto di Vailatti. L’arbitro Mazzoleni sorvola su un dubbio mani in area di Lanna, con il laterale granata che, nel tentativo di controllare il pallone si aiuta probabilmente con il braccio.

Nel Toro arriva il momento di Malonga. L’ingresso dell’attaccante ex Monaco contribuisce a vivacizzare le manovre della squadra di Novellino. Da un suo spunto nasce infatti l’azione del vantaggio granata, che scaturisce dall’unica vera manovra corale della formazione di casa; all’azione partecipano anche Motta, Comotto e Stellone, dal quale parte l’ultimo passaggio che, sporcato dalla deviazione di Bianco, perviene sui piedi di Rosina, il quale non si lascia sfuggire l’occasione per segnare l’1-0.

Giampaolo getta nella mischia l’ex granata Acquafresca e Larrivey, ma il Toro assesta ai sardi il colpo del ko: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è il rossoblu Ferri l’autore dell’ultimo, sfortunato, tocco per il 2-0 che chiude la partita a favore dei granata. Nei minuti di recupero c’è gloria anche per Sereni, che vola a deviare una punizione di Daniele Conti.

TORINO-CAGLIARI 2-0

  • RETI: 26’ s.t. Rosina, 41’ s.t. aut. Ferri.

  • TORINO (4-3-2-1): Sereni; Comotto, Di Loreto, Dellafiore, Lanna; Bottone, Corini, Vailatti (Stellone dal 9′ s.t.); Rosina, Recoba (Motta dal 39′ p.t.); Ventola (Malonga dal 21′ s.t.).

    (Fontana, Bosco, Nitride, Oguro).

    All.: Novellino.

  • CAGLIARI (4-5-1): Fortin; Ferri, Bizera, Bianco, Del Grosso; Foggia, Budel, Conti, Parola (D’Agostino dal 39′ s.t.), Fini (Acquafresca dal 30′ s.t.); Matri (Larrivey dal 37′ s.t.).

    (Marruocco, Canini, Agostini, Biondini).

    All.: Giampaolo.

  • ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.

  • AMMONITI: Lanna (T); Budel (C).

    di Giovanni Rolle