Il Toro si arena all’ultima spiaggia

febbraio 17, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

Nell’ultima spiaggia per la salvezza il Toro si è arenato. La squadra di Ulivieri non riesce a conquistare i tre punti nella sfida da vincere a tutti i costi con il Modena ed anche se i nove punti che separano la truppa granata dal quintultimo posto autorizzano a coltivare una flebile speranza, l’impressione è che il Toro si sia giocato le ultime carte e che la discesa tra i cadetti sia ormai inevitabile. Contro un Modena ben disposto in campo da De Biasi, che ha portato a casa senza patemi il punto sperato alla vigilia, al Toro non è bastato un secondo tempo illuminato dalle giocate di Marinelli, autentici bagliori nella notte granata, per avere ragione degli avversari.

La squadra di Ulivieri ha cercato fin dalle prime battute di imporre la propria supremazia territoriale, ma i giocatori in maglia granata sono apparsi fin da subito piuttosto impacciati, lenti nel pensiero prima ancora che nell’azione, oltre che frenati dalla tensione derivata dall’importanza della posta in palio. Le iniziative toriniste, per quanto costanti, non risultano mai incisive e nei primi venti minuti l’azione più pericolosa è l’unica sortita dei modenesi dalle parti di Manninger, con una conclusione di Fabbrini che sorvola la porta difesa dall’estremo difensore austriaco. Nella seconda parte della prima frazione, i giocatori di De Biasi, rassicurati dall’improduttività dei granata, spostano il baricentro della squadra in avanti. Per assistere alla prima vera conclusione dei padroni di casa bisogna attendere il 40’, quando una punizione di Donati è fuori di non molto dalla porta difesa da Ballotta. Su questa azione si chiude un primo tempo da dimenticare.

La ripresa ha inizio con una sostituzione nelle file granata: al posto di Magallanes Ulivieri manda in campo il giovane Marinelli. La seconda frazione si apre però con un brivido per i tifosi granata: Manninger è bravo ad evitare il gol di Vignaroli, con una tempestiva uscita che chiude lo specchio della porta alla conclusione dell’attaccante gialloblù. Poco dopo è il Toro ad avere una ghiotta palla gol, con un traversone di Castellini che pesca Ferrante davanti a Ballotta, ma la girata dell’attaccante granata viene neutralizzata dal portiere emiliano. Il Modena ha però in serbo il colpo vincente, che mette a segno al 13’, quando Milanetto va in gol al termine di un’azione concertata con Scoponi.

Colpito a sangue, il Toro cerca disperatamente di risalire la china: al 20’ Marinelli si rende protagonista di un gesto che non si vedeva da tempo al Delle Alpi in occasione delle partite del Torino: una giocata di classe, con cui l’ex Middlerbrough si libera di un paio di avversari e serve l’assist per l’inserimento di Vergassola che sigla la rete del pari. Il Toro a questo punto riprende a sperare, ma, dopo il pareggio, i granata non riescono però più ad impensierire Ballotta. Soltanto nel recupero il giovane Omolade avrebbe la palla del match ball, ma l’attaccante nigeriano fallisce non riesce a mettere a segno il colpo del ko.

Torino – Modena 1-1

  • Reti: 13’ st Milanetto (M), 20’ st Vergassola (T)

  • Torino (3-4-2-1): Manninger; Delli Carri, Fattori, Mezzano; De Ascentis, Vergassola, Donati, Castellini; Sommese (30’ st Omolade); Magallanes (1’ st Marinelli); Ferrante. All. Ulivieri. In panchina: Sorrentino, Galante, Lopez, Frezza, Conticchio

  • Modena (3-5-2): Ballotta; Mayer, Cavoli, Ungari; Scoponi (30’ st Ponzo), Milanetto, Marasco, Mauri (30’ st Moretti), Balestri; Vignaroli, Fabbrini (27’ st Sculli). All. De Biasi: In panchina: Zancopè, Campedelli, Albino, Ferrari

  • Arbitro: De Santis di Tivoli

  • Ammoniti: Scoponi e Marasco (M)

    di Giovanni Rolle