Il Toro si aggrappa a Ferrante

settembre 21, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Nel debutto del Torino di fronte al pubblico amico, i tifosi granata sia aspettano il botto da Marco Ferrante. Con Lucarelli in panchina (l’attaccante livornese non ha ancora completamente recuperato la condizione migliore dopo l’infortunio) spetterà dunque al bomber di Velletri il compito di finalizzare le offensive dei granata contro la Lazio. La formazione anti-Lazio prevede infatti una sola punta centrale, Ferrante, supportata da due rifinitori esterni, Sommese a destra e Magallanes a sinistra, seppur con la variante dell’uruguaiano avanzato nel ruolo di seconda punta.

Per Ferrante si tratta di un ritorno al passato, in quanto quella del tridente con due esterni è stata la formula offensiva utilizzata dal Torino per tanti anni, prima che dell’avvento di Lucarelli. “Il modulo con due esterni è stato la mia fortuna a Torino, anche se attualmente mi trovo molto bene anche con un altro attaccante di spalla, con la stazza di Lucarelli o dello stesso Magallanes”, è il commento dello stesso Ferrante, il quale si dice sicuro che Sommese non farà rimpiangere Asta: “In passato Vincenzo mi ha fatto segnare una caterva di gol. Con Sommese ormai ci intendiamo a memoria, sa come servirmi i palloni ed anche io so come servirli a lui. Rispetto ad Asta ha caratteristiche diverse, Tonino era più portatore di palla, mentre Sommese ha un maggiore fiuto del gol”.

L’attaccante granata vorrebbe esordire davanti al proprio pubblico con una vittoria sulla Lazio e per questo chiede aiuto ai tifosi: “Domenica scorsa la Lazio ha perso immeritatamente nel finale, colpita dal contropiede del Chievo. Rispetto alla passata stagione hanno perso giocatori importanti come Nesta e Crespo, ma in compenso quest’anno l’arma in più potrebbe essere Claudio Lopez. Per la gara di domenica, la nostra arma vincente potrà essere il fattore campo. Tra le mura amiche non temiamo nessuno, come dimostrano i punti che l’anno scorso siamo riusciti a strappare alle grandi”. E a proposito della tiepida campagna abbonamenti: “L’importante è che sia sempre piena la Maratona, una curva che non ha eguali in nessuno stadio d’Italia. Per il resto, se, come spero, dovessimo centrare qualche risultato importante, anche il resto del pubblico dovrebbe riavvicinarsi alla squadra”. Ferrante giudica la squadra granata più forte rispetto alla scorsa stagione: “Quest’anno possiamo vantare una maggiore esperienza.

L’anno scorso abbiamo iniziato male il campionato anche a causa della poca dimistichezza con la massima serie. Senza quell’inizio stentato avremmo potuto chiudere il campionato con quei quattro-cinque punti in più che ci avrebbero permesso di andare direttamente in Coppa Uefa, evitando l’Intertoto. Iniziare il campionato con un risultato positivo contro la Lazio sarebbe importantissimo anche per il morale”.

L’incontro Torino-Lazio sarà arbitrato da Bolognino di Milano.

di Giovanni Rolle