Il Toro riapre le porte ad Asta

dicembre 20, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Il Torino potrebbe riavere antonino Asta a gennaio. Le voci di un clamoroso ritorno dell’ex capitano in maglia granata giungono direttamente da Palermo, dove l’ex torinista, che stenta a trovare spazio con la maglia rosanero, viene dato sul piede partenza la società siciliana verso la sua vecchia società. In cambio del tornante, alla società siciliana arriverebbe Riccardo Maspero, giocatore che non rientra nei piani di Ulivieri ed ha espresso a Mazzola la richiesta di essere ceduto. Per il fantasista lodigiano sono pervenute richieste anche dalla Florentia, la quale partecipa però al campionato di C2, due categorie sotto, quindi, ai rosanero, iscritti al torneo cadetto. Una volta superati i problemi fisici che lo affliggono, Asta sarebbe l’uomo giusto per guarire i mali del Torino, che non è riuscito a rimpiazzare la partenza del suo leader e trascinatore nella passata stagione. Prima della riapertura del mercato, il Torino dovrà affrontare però l’ultimo impegno del 2002, in programma, in anticipo televisivo, domani sera al Delle Alpi contro la Roma.

Contro i giallorossi dovrebbero essere disponibili sia Comotto che Delli Carri e Ferrante, anche se quest’ultimo dovrebbe ancora sedersi in panchina, lasciando Lucarelli come unica punta. Rispetto all’ultima partita contro l’Udinese, il tecnico granata sta valutando l’ipotesi di alcune novità di carattere tattico. Una di queste potrebbe essere l’inserimento di Balzaretti nel ruolo di esterno destro di centrocampo, con conseguente avanzamento si Sommese a seconda punta. In questo caso, per far spazio al biondo nazionale Under 21 verrebbe sacrificato Magallanes. Nonostante la probabile assenza di Totti, Ulivieri dimostra di temere molto questa partita contro i giallorossi: “Per fare punti contro la Roma – spiega il tecnico granata – non sarà sufficiente ripetere la prestazione di Udine. I capitolini rimangono infatti una grande squadra, e della presunta crisi romanista non mi fido, anche perché ritengo che abbiano raccolto meno punti di quanto avrebbero meritato, vedi il match di San Siro contro l’Inter. Sabato dovremo fare molta attenzione, perché in avanti hanno dei signori giocatori, che alla prima occasione ti castigano”.

Se Capello non ha mai perso da allenatore contro il Torino, il bilancio di Ulivieri nei suoi confronti con il suo collega friulano è più positivo: “Più o meno siamo in parità. Con il Parma mi ha battuto in entrambe le occasioni, mentre con il Cagliari mi è capitato di ottenere tre vittorie e un pareggio”. Riguardo alle voci di mercato, Ulivieri si tiene abbottonato, sbilanciandosi solamente riguardo al possibile arrivo di un fantasista: “Il mercato non serve a nulla se la squadra non migliora ed in questo senso a Udine si sono visti dei chiari segnali positivi. Più che di un fantasista questa squadra ha bisogno di gente che corra. Comunque questi non sono discorsi che spettano a me. Chi dice che l’allenatore conta qualcosa nelle scelte di mercato dice una bugia”. E’ stata intanto definita la data del recupero contro l’Atalanta: si giocherà lunedì 6 gennaio alle ore 15. La partita contro l’Empoli, anticipo della sedicesima giornata, si giocherà invece sabato 11 gennaio alle ore 18.

di Giovanni Rolle