Il Toro balbetta ma batte 1-0 il Crotone

febbraio 20, 2005 in Sport da Giovanni Rolle

Il Toro si porta vicino al raddoppio al 10’ con un bel tiro da una ventina di metri da parte di De Ascentis, sul quale il portiere del Crotone Maietta riesce ad intervenire con la punta delle dita, deviando il pallone in angolo.

Il Crotone, nonostante il pesante divario in classifica, non ci sta però a perdere. Nella squadra allenata da Agostinelli militano numerosi ex elementi della Primavera juventina: Mirante, Gastaldello, Konko, Paro, Maietta e Guzman respirano infatti aria di derby contro gli ex rivali di tante sfide stracittadine a livello giovanile. Una potente punizione da parte di Porchia obbliga Berti a rifugiarsi in angolo, ma è il Toro a portarsi vicino al raddoppio in un paio di occasione, entrambe con Quagliarella, che, dopo avere letteralmente dilapidato un gol da posizione favorevole, occasione sventata anche grazie alla bravura di Mirante, ci prova una seconda volta con un ambizioso tocco di esterno destro, che trova parò ancora la valida opposizione da parte del portiere ospite. Verso, la fine del primo tempo, mentre si accendono i riflettori del “Delle Alpi”, Guzman mette i brividi ai tifosi granata con una conclusione in diagonale che si spegne però a destra di Berti. Prima della fine del primo tempo c’è tempo anche per l’espulsione di Porchia, che si rende protagonista di un pericoloso intervento a centrocampo ai danni di Marazzina. Già ammonito, il difensore crotonese riceve iol secondo cartellino giallo.

Il Crotone è costretto pertanto ad affrontare la ripresa in dieci. Nell’intervallo il tecnico dei calabresi Agostinelli opera la prima sostituzione della gara, lasciando negli spogliatoi Ciarcià, al posto del quale subentra Foggia. Poco dopo entra anche Matteini al posto di un abulico Guzman. Nei primi minuti della ripresa Marazzina avrebbe la palla gol del raddoppio, ma l’attaccante granata nell’occasione non ha l’istinto del killer per uccidere la partita.

Il Toro ha una nuova occasione al 20’, nata da uno spunto di Quagliarella, con Conticchio liberato al tiro e Mirante che si dimostra ancora una volta pronto a respingere di piede la conclusione ravvicinata del centrocampista granata.

E’ un finale di sofferenza quello dei granata. Il giovane Vailatti, mandato in campo al posto di Conticchio, viene subito espulso per un fallo ai danni di un avversario. Il Crotone sfiora due volte il pareggio, prima con un traversone di Foggia sul quale per poco Marazzina non incappa una clamorosa autorete, quindi, con un tiro di Paro che si spegne di poco alto sopra la traversa.

E’ l’ultimo brivido prima del fischio liberatorio dell’arbitro Cruciani, che manda le due squadre negli spogliatoi tra i fischi del pubblico granata all’indirizzo dei propri giocatori per la poco convincente prestazione nel secondo tempo, dove la squadra di Rossi non è stata capace di gestire al meglio la superiorità numerica.

TORINO-CROTONE 1-0

  • TORINO (4-3-1-2): Berti 6; Balzaretti 6.5, Peccarisi 6.5, Mezzano 6, Pesaresi 6; Conticchio 6.5 (48’ st Vailatti 5), Codrea 6, De Ascentis 6.5; Pinga 6; Marazzina 6, Quagliarella 6.5 (34’ Franco sv)

    All. Rossi. In panchina: Sorrentino, Carbone, Humberto, Bruno.

  • CROTONE: Mirante 7; Rossi 6, Porchia 4, Gastaldello 6; Konko 6, Paro 6.5, Cardinale 6.5 (36’ st Vantaggiato sv), Ciarcià 6 (1’ st Foggia 6.5), Maietta 6; Guzman 5 (13’ st Matteini 6), Russo 5

    All. Agostinelli 6. In panchina: Dei, Giuliano, Grieco, Juric.

  • ARBITRO: Cruciani di Pesaro 6

  • RETI: 2’ pt Conticchio

  • NOTE: Al 44’ pt espulso Porchia per somma di ammonizioni. Al 49’ st espulso Vailatti per gioco scorretto. Ammoniti: Codrea, Peccarisi; Rossi, Cardinale.

    di Giovanni Rolle