Il sogno azzurro di Vergassola

marzo 10, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Dopo Antonino Asta, tocca a Simone Vergassola respirare aria di Nazionale. Domenica tra gli spettatori di Torino-Chievo potrebbe esserci, infatti, anche Trapattoni, il quale, oltre al veronese Marazzina, pare seguire con interesse anche il centrocampista granata. D’altro canto, a mettere sull’avviso Vergassola di un possibile interessamento da parte del commissario tecnico dell’Italia era stato lo stesso Asta, il quale aveva detto al compagno che presto un altro granata, dopo di lui, sarebbe potuto entrare nel giro azzurro. Per quanto queste voci non possano che far piacere al timido centrocampista del Torino, Vergassola preferisce tuttavia mantenere la concentrazione sull’imminente sfida con gli scaligeri: “Rispetto alla gara di andata, le cose sono migliorate sia per il Toro che per me, che sto giocando con più continuità. Oltre che spingere con gli esterni Manfredini ed Eriberto, il Chievo manovra molto bene la palla con i due centrapi Corini e Perrotta. Per contro, in fase difensiva concedono qualcosa agli avversari. Per questo, dovremo fare molta attenzione alle loro ripartenze e cercare di colpirli in contropiede”.

Vergassola dice di non avvertire una particolare rivalità col Chievo all’interno dello spogliatoio granata. Tuttavia, come tutti i torinisti, ci tiene a riscattare la debacle dell’andata e rimettere il Toro in carreggiata dopo la sconfitta di Perugia: “A Verona giocammo bene la prima mezz’ora, nella quale riuscimmo ad impegnare Lupatelli in due difficili interventi su Maspero e Mezzano, poi, dopo il gol di Marazzina, il loro contropiede ebbe il sopravvento. Domenica dovremo assolutamente evitare di giocare alti e non avere troppa fretta di sbloccare il risultato. Nell’ultima partita a Perugia non si è visto il Toro di sempre, anche a causa delle numerose assenze, che hanno fatto saltare qualche automatismo. Purtroppo, anche col Chievo saremo costretti a fare a meno di Asta. Per fortuna, però, abbiamo una rosa competitiva, in grado di sopperire alle varie defezioni”.

Per la sfida contro la formazione di Del Neri, oltre ad Asta sarà costretto a dare forfait anche Scarchilli. L’ex romanista non è riuscito a smaltire la contrattura alla coscia sinistra. Dovrebbero invece farcela sia Franco che Brambilla. Camolese avrà comunque modo di verificare le condizioni dei due giocatori nell’ultimo allenamento di rifinitura che si svolgerà questa mattina a Leinì.

di Giovanni Rolle