Il peperone

settembre 28, 2001 in Ricette da Momy

Le ricette

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Le origini

Il peperone (dal latino piper) è una pianta esotica, originaria del sudamerica. Le sue origini sono incerte, contese dal Brasile e dalla Giamaica. Certa è invece il suo arrivo in Europa, risalente al XVI secolo. La sua diffusione nelle regioni a clima temperato è stata rapidissima: nel 1542 se ne conoscevano già tre varietà, nel 1640 tredici, alla fine del 1600 ben trentacinque.

Il primo a parlare dei peperoni è stato Cristoforo Colombo, che nel suo diario scrisse, parlando dell’isola di Haiti:…i miei uomini vi trovarono molti aji che gli indigeni usano come fossero pepe e che vantano maggiori pregi del nostro, perché esso può considerarsi vera e propria pietanza per chi riesca a sopportarne il sapore assai forte. Niuno là mangia senza il condimento di questo aroma…

Le varietà

La pianta del peperone ha il fusto eretto che può raggiungere al massimo un metro di altezza. La fioritura avviene da maggio a settembre, quindi sulla pianta si trovano contemporaneamente boccioli, fiori e frutti acerbi e maturi. I frutti sono bacche di forma, dimensione e colori diversi. Il colore varia dal giallo al rosso solitamente con sfumature verdi più o meno accentuate in funzione dello stato di maturazione. Quelli rossi hanno una polpa croccante, spessa e zuccherina e un profumo fruttato mentre i gialli sono succosi e teneri.Le forme classiche del peperone da tavola comprendono frutti costoluti, quadrati, appuntiti, conici, allungati o schiacciati.

  • Quadrato di Carmagnola

    Dolce, carnoso, di ottima pezzatura; adatto al consumo crudo, ripieno e per preparazioni al forno.

  • Lungo o “Corno di Bue”

    Ideale per la peperonata e la conservazione in olio e aceto (peperone sotto rapa)

  • Trottola

    Forma cuoriforme con punta rivolta all’esterno, qualità estremamente versatile in quanto assicura alte rese in tutte le preparazioni culinarie

  • Tumaticot

    Ibrido di forma tondeggiante schiacciata ai due poli. La forma compatta e la polpa spessa lo rendono adatto in particolar modo alla preparazione di antipasti ed alla conservazione in agrodolce.

  • Meraviglia della california

    Frutti di colore giallo oro di grandi dimensioni, particolarmente apprezzati per la dolcezza e la succosità della polpa.

  • Peperoncini a sigaretta

    Nel sud si chiamano friggitelli e sono indicati per le cotture rapide in padella. Ottimi sott’aceto.

  • Peperoncini piccanti

    Piccoli e rotondi o lunghi e appuntiti, si usano in piccole dosi nella cucina mediterranea nei piatti di pesce, di verdure o di pasta.

    Composizione e valore energetico

    Per 100 gr di prodotto

  • Parte edibile – 82%

  • Acqua – 92.3 g

  • Proteine – 0.9 g

  • Lipidi – 0.3 g

  • Glucidi disponibili – 4.2 g

  • Fibra alimentare – 1.9 g

  • Energia – 22 kcal

  • Sodio – 2 mg

  • Potassio – 210 mg

  • Ferro – 0.7 mg

  • Calcio – 17 mg

  • Fosforo – 28 mg

  • Niacina – 0.5 mg

  • Vitamina C – 151 mg

    Utilizzi alternativi

    Il peperone è un ortaggio “eclettico”, utilizzato sia in campo medico, sia in campo artistico. Gli antichi lo mangiavano piccolo e piccante per combattere i parassiti dell’intestino, Leonardo Da Vinci lo usava, essiccato e pestato, per le tinte dei suoi affreschi. In campo medico, stimola i processi digestivi, protegge l’elasticità ed evita la fragilità dei capillari sanguigni, è utile per il trattamento dei reumatismi, dei geloni e delle nevralgie. Infine la polpa è utilizzata nella preparazione di maschere idratanti e nutrienti.

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    Una canzone

    Direttamente dalla colonna sonora dei mitici anni sessanta, ecco uno dei successi del mitico Edoardo Vianello, interprete scanzonato e divertente, che ha sempre inteso la canzone come uno strumento efficace per dare qualche minuto di spensieratezza e di allegria.

    Da quando tu prendi, tu prendi il solleone

    sei rossa, spellata, sei come un peperone.

    Bagnata dall’acqua, dall’acqua di sale,

    baciata dal vento che viene dal mare,

    accanto alla riva pian piano ti lasci bruciare dal sol.

    Con tutte le creme massaggi la pelle

    ma giorno per giorno ti riempi di bolle,

    le gambe, le braccia, il naso e le spalle, ti lasci briucar.

    Da quando tu prendi, tu prendi il solleone

    sei rossa, spellata, sei come un peperone.

    Da quando tu prendi, tu prendi il solleone

    sei rossa, spellata, sei come un peperone.

    Ormai pure all’ombra continui a scottarti,

    nemmeno la luna riesce a calmarti,

    appena ti stringo tu urli, tu piangi, mio pallido amor.

    Avevi le labbra così vellutate e oggi le hai rosse

    così screpolate che sembra che io baci

    le ortiche di un campo ingiallito dal sol.

    Da quando tu prendi, tu prendi il solleone

    sei rossa spellata, sei come un peperone.

    Da quando tu prendi, tu prendi il solleone

    sei rossa spellata, sei come un peperone…

    Le ricette

    Antipasti

    Peperoni con la bagna cauda

    Crostoni di peperoni con olive e filadelfia

    Primi

    Mezze penne alla crema di peperoni e rucola

    Secondi

    Baccalà con i peperoni

    Frittata con peperoni, zucchine e menta

    di Momy