Il paniere dei prodotti tipici torinesi ai Mondiali

febbraio 4, 2007 in Enogastronomia da Cinzia Modena

formaggiIl paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino ha colto una nuova cornice internazionale per promuovere le sue specialità: la Coppa del Mondo di Speed Skating all’Oval di Torino.

Gli spettatori possono trovare all’entrata della struttura sportiva banchi con prodotti selezionati tra le specialità del territorio della provincia torinese.

Una nuova occasione per promuovere il Made in Italy ad una platea internazionale.

Nei due giorni della manifestazione, il 3 e 4 febbraio, dalle 9 alle 19, i prodotti (salumi, formaggi, ortaggi e frutta conservati, prodotti da forno e dolci, preparati in piatti caldi e freddi e abbinati ai vini Doc della provincia di Torino) sono offerti in degustazione anche nelle tre “VIP lounge”, che gli organizzatori hanno allestito per accogliere all’Oval le autorità politiche e sportive e gli ospiti internazionali di riguardo.

Con il “Paniere”, la Provincia di Torino è fornitore ufficiale del Comitato organizzatore delle gare di Coppa del Mondo.

Afferma Sergio Bisacca, Vice-Presidente della Provincia di Torino e Assessore all’Agricoltura e Montagna: “Visto il successo di immagine ottenuto negli ultimi anni dalle nostre iniziative promozionali, ma, soprattutto, considerando il ritorno economico che tali iniziative stanno avendo per i produttori, ci sembra importante continuare ad investire risorse, per consentire ad un pubblico il più ampio possibile di conoscere le nostre peculiarità enogastronomiche.

Alcune filiere produttive di qualità hanno ormai dimensioni e caratteristiche organizzative tali da reggere la concorrenza sul mercato, approdando alla grande distribuzione. Ma il successo di iniziative come ‘Eataly’ e il Salone del Gusto dimostra che l’opinione pubblica è ricettiva, chiede di essere informata sulle caratteristiche organolettiche e sulla storia dei prodotti tipici e

tradizionali.

A consumatori sempre più attenti e co-produttori un Ente pubblico come la Provincia di Torino può e deve fornire informazione e formazione alimentare”

di Cinzia Modena