Il Museo del Cinema per Italia 150

marzo 1, 2011 in Attualità da Benedetta Gigli

Il Museo è più di un museo e chi vi entra non è solo un visitatore, ma anche un esploratore, un autore, un attore, uno spettatore… a cui il Museo regalerà l’emozione di un’esperienza che ci auguriamo non facilmente dimenticabile

Alberto Barbera

Museo Cinema per Italia 150In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Museo Nazionale del Cinema di Torino partecipa alle celebrazioni con una serie di iniziative e di eventi che avranno luogo nel periodo compreso fra marzo e novembre 2011.

  • Il 10 marzo sarà inaugurata la mostra Noi credevamo. Il Risorgimento secondo Martone, a cura di Alberto Barbera: si tratta del racconto per immagini (oltre 190 tra foto di set e fotogrammi) dell’acclamato film di Mario Martone che ripercorre con una rara potenza espressiva, le complesse e spesso drammatiche vicende del Risorgimento italiano.
  • Il 16 marzo, il Museo aderisce alla Notte Tricolore che prevede l’apertura prolungata fino alle ore 24.00 sia del museo che dell’ascensore panoramico, con ingresso gratuito per il solo museo a partire dalle ore 18.00.
  • Dal 17 marzo al 20 novembre, nello spazio didattico delle Officine Grandi Riparazioni, sarà realizzato il laboratorio permanente Motore, Ciak, Italia, Il nostro grande Cinema, riservato agli

    studenti delle scuole superiori, che si propone di far sperimentare ai ragazzi i diversi ruoli professionali che operano sul set di un film. Attraverso la “ricreazione” di una nota sequenza tratta da I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, i partecipanti saranno chiamati a interpretare il proprio ruolo in maniera attiva. Nei week-end invece le famiglie e il pubblico potranno confrontarsi con un altro celebre film, Il sorpasso (1962) di Dino Risi, sperimentando così la tecnica del chroma-key.

  • Il 24 marzo, al Cinema Massimo – la multisala del Museo Nazionale del Cinema -verrà presentato il nuovo restauro de Il Gattopardo di Luchino Visconti, un lavoro particolarmente accurato che si è avvalso della supervisione del direttore della fotografia Giuseppe Rotunno.
  • Il 30 marzo, sempre al Cinema Massimo, sarà la volta di Cent’anni dopo. 1° Concorso Internazionale di Cinematografia, Esposizione Universale del 1911; le pellicole, riproposte in versione restaurata, saranno accompagnate al pianoforte dal Maestro Stefano Maccagno. Il programma è arricchito da immagini d’epoca realizzate per documentare i momenti salienti dell’esposizione stessa.

    Per consultare il programma completo degli eventi vi rimandiamo al sito:

    www.museonazionaledelcinema.it

    di Benedetta Gigli