Il Delle Alpi cambia volto

gennaio 17, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

E’ stato presentato venerdì mattina il piano di ristrutturazione per lo stadio delle Alpi, che dopo l’appuntamento olimpico del 2006 diventerà l’impianto sociale della Juventus. Quello che l’amministratore delegato della società bianconera Antonio Giraudo (erano presenti anche Moggi e Bettega, oltre allo stadium manager Oppezzi ed i responsabili delle aree marketing e comunicazione Romy Gai e Pier Francesco Caliari) e da uno staff di tecnici, capeggiato dall’ingegner Ossola e dall’architetto Rolla, ad una commissione di consiglieri comunali torinesi non è in realtà un vero e proprio progetto, bensì un’idea progettuale di massima.

Secondo i piani della Juventus, il nuovo Delle Alpi sarà sottoposto ad un restyling completo, pur mantenendo il medesimo aspetto esteriore. Il nuovo stadio dovrebbe infatti venire costruito in modo da essere perfettamente integrato con struttura architettonica attualmente esistente. Quello che cambierà completamente sarà il look interno dello stadio: al posto dei tre anelli ci sarà un solo livello, in grado di ospitare circa trentacinquemila spettatori.

La ristrutturazione prevede inoltre l’avvicinamento degli spalti al terreno di gioco, sul modello degli stadi inglesi, in modo da garantire una visione ottimale a tutti gli spettatori. I posti più a ridosso del campo saranno ad un altezza di due metri dal terreno di gioco, che avrà una distanza media di venti metri dalle tribune di quaranta metri dalle curve. Rimangono da definire le aree commerciali e di intrattenimento che sorgeranno a ridosso ed all’interno dello stadio, che ospiterà anche la sede del club. Nei piani della Juve, c’è infatti l’intenzione di trasformare l’impianto delle Vallette in uno stadio per famiglie. La prossima tappa della vicenda Delle Alpi è fissata per il 24 gennaio, con la discussione della variante presso il consiglio comunale.

di Giovanni Rolle