Il castello delle meraviglie botaniche

maggio 1, 2002 in Enogastronomia da Redazione

C’è un appuntamento che gli amanti del verde in generale e soprattutto quelli del cosiddetto nord-ovest non possono perdere, la mostra mercato Tre giorni per il giardino che si tiene dal 3 al 5 maggio al castello di Masino, in località Caravino (To).

Il castello ed il suo parco sono immersi in un paesaggio intatto (chissà per quanto ancora?) fatto di boschi e dolci colline e sono proprietà del Fai (Fondo per l’ambiente italiano) che, in collaborazione con Deutsche Bank Private Banking e grazie al patrocinio della Regione Piemonte, riunisce i migliori vivaisti italiani, alcuni espositori stranieri e collezionisti di piante insolite.

A Masino si possono ammirare ed acquistare piante davvero rare, le più appariscenti come le più apparentemente umili. Le specie esposte sono numerosissime, il valore aggiunto di questi esemplari risiede nella ricerca di “cultivar” spesso dimenticate e nella possibilità di vedere dal vivo collezioni “monografiche” che se non sono esaustive poco ci manca.

Le piante in esposizione sono sane, ben curate, non dopate. Capita molto raramente che gli acquisti fatti a Masino deperiscano e muoiano perché in crisi di astinenza.

Non è questa la sede per fare del moralismo sull’uso massiccio della chimica nella giungla dei vivaisti “industriali” ma va detto che i partecipanti alla Tre giorni per il giardino appartengono ad una razza ben diversa. Si tratta di veri professionisti che migliorano continuamente i propri metodi di coltivazione e sono ben felici di istruire l’acquirente sul miglior modo per assicurare alle piante un vita lunga e felice.

Alla manifestazione partecipano amatori con collezioni più che invidiabili nonché alcune delle più rinomate associazioni del settore verde come l’Adipa (Associazione per la Diffusione di Piante per Amatori), l’Associazione amici dell’orto botanico dell’università di Pavia, l’Associazione italiana della Fuchsia, l’Associazione internazionale cactus & co. e la Società italiana pelargonium.

Vi sono inoltre espositori di libri e riviste sul giardinaggio, stand che propongono oggetti d’arredamento per interni ed esterni, allevatori di rari e pittoreschi animali da cortile.

La novità di quest’anno è la partecipazione della Soprintendenza archeologica di Pompei che presenterà uno studio sul giardino antico ed un progetto sulla ricostruzione del giardino dell’antichità. Per sabato e domenica sono in programma la tavola rotonda ”Una professione in via di estinzione: il giardiniere” ed il corso “Il giardino e l’acqua” organizzati dall’Accademia piemontese del giardino. Domenica alle 14:30 è previsto un laboratorio dedicato ai bambini dai tre ai dieci anni: animatori esperti insegneranno ai giovani visitatori tecniche di riciclaggio per la creazione di vasi da fiore e si impegneranno assieme ai bambini nella confezione di maschere in tema floreale.

Venerdì 3 maggio dalle 10:00 e per tutta la mattina l’entrata sarà permessa solo agli aderenti al Fai e ai soci dell’Accademia del giardino. A questi primi visitatori si mescoleranno i giurati che potranno formulare i propri giudizi in vista della premiazione che avverrà alle 12:00. La mostra sarà aperta al pubblico nel pomeriggio dalle 14:00 alle 19:00.

Sabato 4 e domenica 5 l’orario di apertura sarà dalle 9:00 alle 19:00.

Il costo dell’entrata alla mostra sarà di 7 euro, mentre il biglietto comprensivo di visita al castello e di accesso alla mostra sarà di 9.5 euro.

Per ulteriori informazioni si può telefonare al seguente numero telefonico: 0125/797900.

Tre giorni per il giardino

Dal 3 al 5 maggio 2002

Castello di Masino – Caravino (To)

Informazioni: 0125.797.900

di Elena Bottari