Il canto di Saba all’Espace di Torino

marzo 24, 2010 in Spettacoli da Redazione

SABASaba, cantante dalla doppia origine italiana ed etiope, presenta in anteprima giovedì 25 marzo alla Sala Espace per la stagione Dalle Nuove Musiche Al Suono Mondiale Biyo, il suo secondo disco, appena uscito per l’etichetta Egea, prodotto ancora una volta da Fabio Barovero.

Dopo il successo non solo italiano del primo lavoro discografico “Jidka, The Line” Saba propone un viaggio, cantato in amarico, somalo, inglese e italiano, intorno ad una parola che rimanda al termine greco bios, ovvero vita e che in somalo, la lingua della sua terra natale, indica con significativa attinenza l’acqua. E il concerto si annuncia come una narrazione in musica di immagini raccolte nel viaggio di Saba proprio nella sua Somalia: la dimensione quasi sacrale delle processioni colorate di uomini, donne e bambini che con taniche gialle si recano quotidianamente alle fonti, ai pozzi, ai fiumi, per procurarsi la razione del prezioso elemento. Un rituale che ricorda il giorno sacro del Timkat, l’Epifania ortodossa e le processioni verso le fonti battesimali di una terra devota, intrisa di grande spiritualità. E se l’acqua è simbolo d’amore, di vita, il Mediterraneo diventa culla di speranza e morte per molti che bussano disperati alle porte d’Europa: il Mare Nostrum è il cielo sopra la testa d’Africa, l’azzurro fluido di una speranza che affoga al largo delle nostre coste.

Accanto ai temi sull’acqua e sulla preziosità del mare come porta di comunicazione tra i popoli in questo nuovo disco Saba affronta anche un ideale dialogo con il padre, ex ufficiale dell’esercito fascista: le domande, le contraddizioni, i nodi dolorosi di un passato italiano di guerra in terra d’Africa, ai tempi delle violenze e dei gas mortali sugli etiopi che come il nonno materno di Saba (imprigionato e deportato dagli italiani in un campo di concentramento a Mogadiscio) hanno combattuto strenuamente contro l’offensiva occidentale. Saba, che è autrice dei testi e delle musiche delle sue canzoni offre con questo disco un panorama sonoro veramente interculturale, ricco di molteplici influenze, in cui Europa e Africa ritrovano cittadinanza a prescindere dalle appartenenze e si mescolano in un sound a cavallo fra world music e pop.

Madrina nel 2008 del Premio Nazionale Ilaria Alpi, intitolato alla memoria della giornalista uccisa a Mogadiscio 15 anni fa, con i suoi brani Saba compare come voce internazionale emergente in importanti raccolte di musica di cantanti di origine africana, in compagnia di artiste del calibro di Sally Niolo e Miriam Makeba. Attiva sul fronte delle tematiche globali, in Italia ha portato il suo contributo musicale alla causa ambientalista partecipando al grande concerto organizzato da Nat Geo Music per l’Heart Day 2008, a fianco di Cesaria Evora e Vinicio Capossela. Si esibisce poi sul prestigioso Main Stage dell’Italia Love Wave Festival a Livorno; chiude con il suo concerto all’Auditorium Flog di Firenze il Festival Musica dei Popoli, che adotta la sua immagine come testimonial dell’intera manifestazione; per citarne solo alcuni, è con i suoi concerti all’European JazzExpo di Cagliari, al Sorrento Jazz Festival diretto da Tullio De Piscopo, al Blue Note di Milano, al Festival Internazionale di Settembre Musica a Torino, ad Asti Musica, all’Agerola World Music Festival, sul palco di Lingua Madre per la Fiera Internazionale del Libro, al Festival Internazionale di Hammamet.

www.sabaanglana.com/

www.myspace.com/sabaworld

Posto unico € 12 ridotto € 9

Prevendite per gli spettacoli

INFO PIEMONTE, Piazza Castello angolo Via Garibaldi – Torino

Tutti i giorni dalle 10 alle 18 (non si applicano diritti di prevendita). Sono previste riduzioni sui biglietti presentando al momento dell’acquisto le tessere Fnac, Aiace, Abbonamento Musei, Torino + Piemonte Card.

Sono disponibili biglietti ridotti registrandosi sul sito www.musica90.net

Nei giorni dei concerti a partire dalle ore 20 è aperta la biglietteria presso la sede dei concerti.

di Redazione