IceArt World Championship | Sudate Carte Curiosità III edizione

dicembre 27, 2004 in Sudate Carte da Stefania Martini

Ice world 2Lubecca, città della Germania del nord, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per le sue imponenti chiese, le sue case di alto valore storico, i suoi pittoreschi cortili e stradine, ospita la seconda edizione del Festival di sculture di ghiaccio IceArt World Championship.

La definizione letterale di ghiaccio è “acqua allo stato solido”, e tale stato si può ottenere tramite un processo di congelamento. Poiché esistono in natura diversi processi di congelamento, correlati alla temperatura e alla pressione alle quali avvengono, possono esistere diversi tipi di ghiaccio.

Per esempio, il colore che il ghiaccio può assumere dipende dalla quantità di aria che rimane imprigionata durante la fase di solidificazione dell’acqua; minore è questa percentuale, più il colore del ghiaccio vira verso varie tonalità di blu.

Per realizzare le sculture è necessario utilizzare un tipo particolare di ghiaccio. I blocchi impiegati durante i campionati mondiali vengono ottenuti mettendo quantità di acqua in recipienti di acciaio inossidabile, portati a temperature che variano tra i –15°C e –11°C.

Il processo di congelamento avviene durante un tempo variabile, dai tre giorni alle 6 settimane, dipendente dalle dimensioni del blocco che si vuole ottenere.

Dopo questo periodo, il materiale viene immagazzinato in celle refrigerate ed, infine, trasportato sul luogo della competizione.

Ice worldIl passo successivo è quello definito come ‘stacking’: ogni singolo blocco, con l’aiuto anche di bulldozers manovrati con grandissima precisione, viene impilato su quello sottostante e “fissato” ad esso con un impasto fatto di acqua e neve, in modo da rendere solida la struttura.

E’ a questo punto, dopo aver creato una specie di muro di ghiaccio, che l’artista può iniziare la sua opera, disegnando il modello, partendo dall’alto verso il basso.

A questo scopo vengono utilizzati attrezzi particolari, quali il cesello “a v” e delle motoseghe a catena di varia dimensione.

Per l’incisione e l’asportazione vera e propria del materiale, per i dettagli e per le rifiniture sono a disposizione numerosi tipi di ceselli, lime, piallatrici e anche piccoli fornelli, per sciogliere velocemente alcune porzioni di ghiaccio e per lisciarne la superficie.

Il Festival di Lubecca si svolge su una superficie di 1350 metri quadrati, di fronte alle famose costruzioni gotiche dell’Holstentor, in un ambiente termicamente isolato e mantenuto ad una temperatura costante di –10°C, in modo da assicurare la conservazione delle sculture, alcune alte anche 6 metri, per tutto il periodo della manifestazione. In un magico gioco di luci e riflettori, per esaltare le forme e le trasparenze delle opere.

A questa seconda edizione partecipano circa 70 artisti, provenienti da 15 paesi, che costruiranno le loro sculture durante le quattro settimane del Festival. Molti di questi scultori hanno alle spalle una lunga carriera in questo campo ed hanno già vinto numerosi premi in analoghe competizioni.

IceArt World Championship

Lubecca, Germania.

Dal 10 dicembre al 23 gennaio 2005.

Per informazioni: www.iceworld.de/

di Stefania Martini