I tifosi: Asta, quando torni?

marzo 11, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

La mancata vittoria contro un Chievo in dieci ha fatto storcere il naso ai tifosi granata, i quali rimangono tuttavia abbastanza ottimisti per il proseguimento del campionato, anche se, almeno per il momento, viene accantonato il discorso Uefa mentre torna il primo piano il pericolo retrocessione, visto che il distacco dalla quartultima posizione si è ridotta a sole quattro lunghezze.

Una disamina dell’attuale situazione del Torino viene fatta da Ginetto Tradaldo, storico fondatore dei Fedelissimi: “Contro Perugia e Chievo il Toro ha disputato due brutte partite. Si sono salvati soltanto Vergassola, Comotto e Maspero. Quello che sta succedendo mi ricorda la stagione ’81-’82, quando, dopo aver vinto il derby del famoso 3-2, infilammo una serie di risultati negativi. La domenica successiva al derby perdemmo nettamente a Cesena, nonostante al seguito del Toro fossimo andati in sette-ottomila. Contro il Chievo in dieci mi aspettavo un assedio granata. Comunque, quattro punti di vantaggio sulla quartultima dovrebbero garantirci una certa tranquillità, visto che il calendario nelle prossime giornate ci proporrà degli impegni abbordabili contro Fiorentina, Venezia e Lecce. Per quanto riguarda l’Europa, spero ancora nell’Intertoto, anche perché sarebbe un peccato buttare via una stagione dove questa squadra è riuscita a riconquistare il pubblico. Domenica ci sono stati quattromila paganti, che, anche se a qualcuno possono sembrare pochi, sono un numero tutt’altro disprezzabile, vista la moda attuale di guardare le partite soprattutto in tv”.

Anche le frange più accese del tifo granata guardano speranzose all’Intertoto. Parla Danilo, portavoce degli Ultras: “Contro il Chievo abbiamo buttato via due punti, non tanto per l’espulsione di Manfredini, ma perché, anche se i veronesi hanno espresso il solito bel gioco, non mi è sembrato che abbiano creato grosse occasioni da rete. La mia impressione è che a questa squadra manchi soprattutto l’apporto di Asta o di un giocatore in grado di creare suggerimenti per le punte, come poteva essere anche Scarchilli. Certamente con soli quattro punti di vantaggio sul Brescia dovremo guardarci con più attenzione alle spalle, anche se ritengo che con un paio di vittorie il Toro potrà raggiungere la quota salvezza, che per me è fissata a 39 punti. Per quanto riguarda un piazzamento Uefa, sinceramente dopo il derby avevo cominciato a farci un pensierino, anche perché ormai sono molti anni che manchiamo dall’Europa. Mi auguro che il Torino riesca a ritrovare la strada per l’Europa, anche attraverso l’Intertoto”.

Oggi ripresa ad Orbassano

La ripresa degli allenamenti è fissata per martedì pomeriggio ad Orbassano. Mezzano, scontato il turno di sospensione, tornerà a disposizione di Camolese, mentre Franco e Scarchilli dovrebbero riprendere la preparazione a pieno ritmo insieme ai compagni.

di Giovanni Rolle