I concerti del Regio 2008-2008

novembre 14, 2008 in Spettacoli da Stefano Mola

BREVE MALA TEMPORA INTRO

ContrabbassiScriviamo questa presentazione in un momento difficile per il teatro cittadino e per la cultura tutta. Ieri, giovedì 13 Novembre il Regio è stato aperto tutto il giorno. Mille torinesi hanno incontrato gli artisti e tutti coloro che nel teatro lavorano, per dialogare, visitare, seguire prove dell’orchestra e del coro, montaggio di allestimenti. Insomma, la vita quotidiana che pezzo dopo pezzo arriva a costruire quel meraviglioso e complesso spettacolo che è l’opera. Alle 21, si è tenuto un concerto gratuito con musiche di Verdi, diretto dal maestro Gianandrea Noseda.

Perché? Perché si sta per abbattere la scure dei tagli sui contributi statali ai teatri, anche a quelli più sani, come per l’appunto il nostro, col rischio di un grave ridimensionamento dell’attività e della possibilità di accedere a uno dei più peculiari ed originali contributi che la cultura italiana ha prodotto: l’opera lirica.

Portando con queste poche e povere parole la nostra solidarietà, ci sembra bello proprio in un momento come questo introdurre un altro importante tassello dell’attività del Regio.

I CONCERTI 2008-2009

L’orchestra del Regio torna ancora più protagonista a partire da Sabato 15 Novembre. Sotto la bacchetta del suo direttore musicale Gianandrea Noseda, il programma del primo appuntamento prevede i Quattro pezzi sacri di Verdi e il poema sinfonico Harold en Italie di Hector Berlioz (inizio alle ore 20:30).

Seguiranno altri nove appuntamenti, all’insegna di una felice contaminazione. Prima della chiusura, il 9 Maggio 2009, con la Nona Sinfonia di Ludvig van Beethoven vedremo alternarsi sul palco il jazzista Uri Caine (il 12 Gennaio), l’ormai acclamatissimo pianista italiano Giovanni Allevi (il 5 e 6 Aprile), il maestro Nicola Piovani (il 2 Febbraio). E altri, che vi lasciamo scoprire curiosando nel programma, che potete trovare nel sito del Regio, recentemente rinnovato.

L’appuntamento che ci incuriosisce di più è quello del 23 Febbraio. Trattasi di Across the Universe of Languages, non un semplice tributo, ma una vera e propria rivisitazione dello sconfinato patrimonio musicale e poetico che i Beatles hanno lasciato. Il lavoro è firmato dal gruppo B for Bang con la straordinaria Katia Labèque al pianoforte, il giovane rocker David Chalmin alla chitarra elettrica e la meravigliosa voce di Meg, ex 99 Posse.

Alle 19:45, ogni concerto è preceduto da Prima della musica, un incontro di presentazione. Gianandrea Noseda curerà gli incontri dei tre concerti da lui diretti; Uri Caine e il direttore della Torino Jazz Orchestra, Fulvio Albano, introdurranno il terzo concerto; il direttore del Museo del Cinema Alberto Barbera parlerà di cinema e musica insieme a Nicola Piovani; Michele Dall’Ongaro, Responsabile Musica Radio3, colloquierà con Katia Labèque ‘attraverso l’universo dei linguaggi’; Antonio Ballista e il regista Stefano Masi apriranno le porte alla serata dedicata a Hitchcock; lo scrittore e drammaturgo Luca Scarlini fornirà le sue chiavi di lettura del concerto Stravinskij-Šostakovič in programma a marzo; Paolo Ferrari, firma de La Stampa, racconterà il fenomeno Allevi e il direttore Jan Latham-Koenig introdurrà il concerto della sua Filarmonica previsto ad aprile.

Trovate qui le informazioni sulla vendita dei biglietti e sugli abbonamenti.

Photo courtesy of Montgolfier

di Stefano Mola