Gruppo Torinese della F.I.S.A.R. al 38° Vinitaly di Verona

aprile 9, 2004 in Enogastronomia da Adriana Cesarò

VinitalyDomenica 4 aprile il gruppo Fisar di Torino, ha organizzato una gita alla volta di Verona, in occasione del 38° Vinitaly, in programma dall’1 al 5. La grande manifestazione rappresenta uno dei più importanti appuntamenti, nazionali e internazionali del settore vitivinicolo, quindi, un evento che i sommelier e gli aspiranti non potevano perdere. La giornata capitanata dal neo sommelier Saverio Scarpino, è iniziata all’alba con un rilassante viaggio in pullman. Tra i partecipanti, tanta curiosità ma soprattutto, la voglia di degustare e mettere in pratica le tecniche di degustazione, imparate durante il corso. Ad attendere i sommelier, Roberto Rabachino Responsabile Nazionale dell’Ufficio Stampa. Gli immensi padiglioni, suddivisi per Regioni, hanno disperso piacevolmente il gruppo che ha potuto ricercare, tra gli innumerevoli stand, il prezioso vino da degustare. Molto interessante, la visita al padiglione del Piemonte, che quest’anno era dislocato su 5.000 mq. occupati da circa 500 espositori piemontesi.

Altra esposizione, il Consorzio di Tutela dell’Asti, un’area molto frequentata dal pubblico, sia per le degustazioni, sia per la musica ma soprattutto per i fiumi di coppe di spumante. Vinitaly, ha offerto un ricco programma d’incontri, di convegni e di manifestazioni promozionali. Una preziosa opportunità per far conoscere, ai neo sommelier, le varie produzioni dei vini italiani e stranieri e dei loro territori. Una lunga giornata trascorsa all’insegna del divertimento, ricca di insegnamenti tra vini rossi e bianchi. La gradevole degustazione ha provocato una piacevole “sonnolenza” che ha accompagnato il rientro a Torino di tutti i partecipanti. Per chi fosse interessato a diventare sommelier e condividere, con il gruppo Fisar, l’emozione che può dare il profumo o il sapore di un vino, può frequentare i corsi in programma. La fisar si occupa della formazione professionale dei sommelier, organizzando appositi corsi strutturati in tre livelli, ognuna composta di un minimo di 10 lezioni. Il primo, inizia partendo dai principi della viticoltura, dell’enologia e della tecnica di degustazione. Successivamente si passa attraverso l’illustrazione di tutta l’enografia italiana e internazionale, per arrivare al terzo corso all’abbinamento tra vino e cibo. A fine corso, il diploma di sommelier. www.fisar.com – F.I.S.A.R. Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori.

di Adriana Cesarò