Grinzane Cinema: 2

ottobre 13, 2004 in Spettacoli da Stefano Mola

StresaL’EVENTO

Dopo il successo della prima edizione, il Grinzane Cinema torna sulle sponde del Lago Maggiore. Stresa quindi si candida ad entrare nel club delle città sinonimo di pellicole & star. Dal 13 al 16 Ottobre, un fitto programma di incontri, proeizioni, dibattiti attende tutti gli appassionati. Cosa non trascurabile: tutto gli eventi sono gratuiti. Unico limite, la capienza delle sale.

Presidente del festival è Giuliano Soria, direttore artistico Stefano Della Casa. Prima di passare alla presentazione delle sezioni, un po’ di mondanities. Serata finale Sabato 16 nello splendido scenario di Palazzo Borromeo sull’Isola Bella, con Cerimonia di Premiazione inclusa. Presenta Vincenzo Mollica. Scintille di glamour: Adriana Asti, Anna Galiena, Licia Maglietta, Francesca Neri, Ottavia Piccolo, Stefania Sandrelli, Piero Chiambretti, Luca Zingaretti, Franca Valeri e Charlotte Rampling. Mike Bongiorno consegnerà i premi per il miglior book-trailer del concorso Ciak si legge.

I TEMI

fahrenheit 451Entriamo nel vivo. Quali sono gli aspetti del rapporto tra cinema e letteratura che potremo esplorare quest’anno? Ben tre.

Il Fantastico tra letteratura, cinema e fumetto

Si passerà dall’incontro NV = SF. La Nouvelle Vague incontra la Science Fiction, visto che questo movimento (pensiamo a Fahrenheit 451 di Truffaut) mostrò fin da subito interesse per il cinema di genere e la fantascienza in particolare. Verranno riproposti alcuni superclassici, tra cui Il pianeta proibito, Dune, il già citato Fahrenheit 451.

Altri convegni: Futuro a strisce, ovvero le radici del cinema di fantascienza nel fumetto e nella letteratura. Ne parlano con Guido Tiberga, Alfredo Castelli, Sergio Bonelli, Daniele Brolli e Niccolò Ammaniti.

Poi il rapporto tra Federico Fellini e il fantastico ricordati e raccontati da Milo Manara, Maite Carpio e Giacomo Rossi. Infine la feconda liason tra Edgar Allan Poe e il cinema, di cui discuteranno Barbara Lanati, Gianfranco Manfredi e Roberto Cagliero.

Altri Sguardi. Il cinema straniero: film e dibattiti su letterature e cinematografie internazionali

Tre le nazioni protagoniste: Spagna, Francia e Cuba. Segnalo, per il cinema spagnolo, l’anteprima di Soldados de salamina (tratto dall’omonimo libro di Javier Cerca, vincitore del Grinzane 2003), cui è collegato l’incontro sul tema La guerra civile in Spagna: Storia e storie. Partecipano: Javier Cercas, David Trueba e Luis Sepúlveda.

A Cuba guarda Giuliano Soria incontrando Senel Paz, autore del romanzo che ha ispirato il film Fragola e cioccolato di Juan Carlos Tabio e Tomas Gutierrez Alea.

Per la Francia, tra le altre cose, segnalo il convegno Il cinema delle due ombre – Il noir francese, coordinato da Claudio G. Fava, con interventi di Giorgio Gosetti e Mauro Gervasini.

Ultimo tema: I Magnifici Sette, ovvero, rivisitazione di sette film capolavoro tratti da libri: FONTAMARA, METELLO, LA LEGGENDA DEL PIANISTA SULL’OCEANO, IL DIAVOLO IN CORPO, IL CAPPOTTO, IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI e OMBRE ROSSE.

Programma completo nel sito del Premio Grinzane.

I PREMI

Come in ogni festival che si rispetti, c’è un podio. Ecco i premiati di quest’anno:

Miglior romanzo diventato film, a Dai Sijie per Balzac e la piccola sarta cinese (Adelphi)

Miglior film ispirato da un romanzo, a Le chiavi di casa di Gianni Amelio

Premio speciale Martini & Rossi per la critica cinematografica a Claudio G. Fava.

I vincitori sono stati scelti dalla giuria presieduta da Alain Robbe-Grillet, di cui fanno parte Masolino D’Amico, Peter Lilienthal, Carlo Lizzani, Senel Paz, Lidia Ravera, Maurizio Scaparro, Luis Sepúlveda, Vassilis Vassilikos.

IL GRINZANE, LA NARRAZIONE, IL PIEMONTE

Dopo aver approfondito a Saluzzo i legami tra parola scritta e cantata ne Il canto delle parole, ecco che i fari del Grinzane puntano in un’altra direzione: i mille rapporti tra le storie dei libri e quelle filmate. Ancora una volta, il fulcro dell’operazione sono i giovani. Il cinema è sicuramente una delle forme di espressione più popolari, a volte per una motivazione anche economica. Quanti libri costano il biglietto di un cinema? (per non parlare degli spettacoli teatrali).

Non è qui il momento di capire cosa sia meglio. L’importante è che ancora una volta si parli di libri. Spesso, a scorrere le classifiche, non è difficile assistere alle repentine scalate di libri trasformati in film. Conta secondo me interrogarsi sulle storie. La cosa più importante è raccontarle bene, indipendentemente dalla tecnica che si usa. Che sia un libro, un film, una canzone.

Un ultima nota. Ancora una volta una manifestazione del Grinzane porta con sé la valorizzazione dei luoghi. Un evento di questa portata fa girare nel mondo un altro nome del Piemonte, e non ci sembra poco. Dobbiamo metterci in testa che cultura, enograstronomia e paesaggio sono tra le cose che possono garantire un futuro alla nostra regione.

di Stefano Mola