Grease al Teatro Alfieri

ottobre 21, 2003 in Spettacoli da Roberto Canavesi

GreaseSiamo a Chicago, anni ’70, durante un party quando Jim Jacobs quasi per scherzo tira fuori alcuni vecchi 45 giri degli anni ’50 e subito propone all’amico Warren Casey l’idea di un musical da portare a Broadway che utilizzasse proprio quelle melodie “retro”: la cornice sarebbe dovuta essere una scuola superiore dove giovanotti vestiti di tutto punto, con tanto di brillantina nei capelli, si sarebbero scatenati ai ritmi del rock’n’roll. Come corollario favolose fuori serie dai roboanti motori ed interi pasti a base di patatine fritte ed hamburger: nasce così Grease, il musical destinato a segnare un’epoca ed a scatenare una vera e propria mania per la travolgente energia dei suoi balletti e la dolcezza delle sue storie d’amore.

Innumerevoli gli allestimenti che a vario titolo si sono succeduti anche in Italia in questi decenni, tra i più importanti segnaliamo quello della Musical Italia in collaborazione con la Compagnia della Rancia: proprio la versione diretta dal guru italiano del genere, Saverio Marconi, approda questa settimana al Teatro Alfieri per la serie “Eventi d’autunno”, con repliche da stasera a domenica 26 (info 011.56.23.800).

Un tuffo indietro nel passato per rivivere quei meravigliosi anni ’50 con scatenate coreografie, tenerissimi flirt ma soprattutto tanta e tanta musica da vivere tutta d’un fiato composta, è questa forse è la maggior novità al gran pubblico poco nota, interamente su chitarra. Un modo originale e certo nuovo per il tempo per dissacrare i grandi film hollywoodiani che decantavano l’epopea del rock’n’roll che si concretizza in una macchina scenica perfetta per ritmo e trovate. Un inno alla vita che può vantare esecuzioni canore e musicali di tutto rispetto dove il giovane cast, pressoché tutto italiano, si distingue per compattezza e professionalità.

Grease, giunto alla terza stagione di repliche ininterrotte, è insomma uno spettacolo da non perdere: per gli appassionati del genere, e non solo, l’appuntamento è con le sei repliche dell’Alfieri, un’occasione per vivere una serata speciale e, perché no, per sognare anche un po’…

di Roberto Canavesi